Pensiero del Conte Mangani Camilli

Inoltro il pensiero del mio caro amico Conte Mangani Camilli. Spero di riuscire a vederlo presto dato che poco riusciamo entrambi a combinare i nostri impegni.

Non commento su Fini e i suoi colonnelli. L'indipendenza della Padania è solo il timone ma la barca, la nave vira su tanti altri argomenti. Basti notare la passione e la coerenza dei ministri leghisti per rendersi conto quanto fecondo è l'universo del carroccio....! Rispetto ogni re ed imperatore e amo la penisola italica. Amo il mio essere occidentale e cristiano e sono orgoglioso del mio passato, come lo è Vittorio. Dovessi guardare al mio albero genealogico dovrei ringraziare lo stato della Chiesa. I Ciampolini erano una famiglia nobile guelfa; un mio omonimo era uno scrittore alla corte di Napoleone; l'altro ramo, quello dei Ruggieri viene dai normanni e da una famiglia di alti ufficiali al servizio delo stato della Chiesa e quindi del Papa. Quanto ruota attorno al mio nome di storia italiana? Ti comprendo in quello che mi esprimi, ma l'idea d'Italia resta concettualmente solo un simbolo i suoi problemi invece sono più pratici! Ho frequentato per troppi anni persone che sbandieravano questi valori ed ho trovato tanta ipocrisia e contraddizioni. Non credo di cambiare l'essere umano, ma una cosa è certa, a 41 anni ho deciso di mettere da parte nostalgie e speranze per occuparmi praticamente dei problemi della gente. Capisco bene quello che senti e spero che tu mi possa comunque comprendere.


Caro Luigi
ho letto tue rflessioni e decisioni di cambiare partito.

Io fui eletto consigliere comunale a Lastra a Signa nel 1980 per il M.S.I.
Era la prima volta che il M.S,I prendeva un consigliere comunale dopo 20 anni e il P.C, I aveva il 58% dei voti.
Capirai bene che fin dall'inizio tutti vollero vedere quante teste avesse il "Fascista!

Ricordo che la seconda seduta del cosiglio, presentai una mozione con la quale si invitava il governo affinchè gli U,S,A non attuassero l'embargo delle scarpe Italiane
In quella zona c'erano circa 12 calzaturifici.
Fra i D,C c'era il vicepresidenre nazionale e i comunisti avevano qualcuno interessato alle scarpe,
La mia mozione prese tutti di contropiede,
Mentre la spiegavo, il solito bischero comunista cominciò a parlare della strage di Bologna, e tutti aspettavano le mie parole.
Io dissi che per tali crimini noi chiedevamo la pena di morte, Al che il vicesindaco comunista mi chiese quale pena di morte io volevo.
Risposi: A NOI VA BENE ANCHE QUELLA CHE VOI AVETE IN Russia!
Per tutta la legislatura fu così, avevo 29 consiglieri contro ma certe volte fu esaltante,
Perciò ho vissuto gli anni 70 - 80 - 90 e adesso sentire Fini dire che solo gli antifascistii erano persone per bene etc, mi ha lasciato una bocca amara che non mi ha abbandonato.
Io sono nato a destra e non voglio morire democristiano come vuole FINI.
E' preoccupante il fatto che tutti i colonnelli di Fini abbiano accettato.
Forse non hanno voluto rinunciare 40.000.ooo (paga base) al mese.
Se così è, PECUNIA NON OLET Italiani MALA TEMPURA CURRONT!!!!!!
Io spero o che qualche intellettuale possa far risorgere quella fiamma che ha voluto dire, DIO PATRIA FAMIGLIA
perciò, CON FATICA, LA DESTRA risorgerà:
Capisco che tu abbia avuto un momento di confusione, ma non sono d'accordo nell'appoggiare la lega nord.
Quelli della valle Brembana stiano fra di loro, Noi siamo Latini, Etruschi e Romani.
Inoltre come tu sai la mia famiglia ha combattuto per fare dell'Italia una Nazione unita (il primo sindaco di Viterbo Italiana fu
ANGELO MANGANI CAMILLI) e quei buzzurri la vogliono frantumare ancora. Inoltre la mia faniglia era vassalla del Barbarossa dal quale ricevemmo l'aquila ImperIale che a capo del mio stemma.

Sono spiacente npn essere d'accordo con te e spero fra qualche mese le cose siano più chiare,
Abbti i miei più cordiali saluti

VITTORIO