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Gli
scambi d'opinione fra Marilena e Francesco
12/09/2009
Carissimo
Luigi,
sai che ti stimo e che l'ipocrisia non ci appartiene. Nella
tua risposta, mi attribuisci un'osservanza religiosa che non
è totalmente espressione del mio pensiero.
Non sono d'accordo con alcune linee della Chiesa, ed i valori
che mi sono stati impartiti, sono valori che rispettano la Laicità
del sistema in cui viviamo. Io rispondo alla mia coscienza,
alla mia fede personale, che coltivo in modo certamente diverso
dal rispetto di Dogmi che non appartengono più a quest'epoca.....
Ho una sorella che al quarto mese inoltrato di gravidanza ha
dovuto abortire in quanto il feto aveva una grave malformazione
cromosomica, e sono stata io la prima e senza alcun dubbio ad
appoggiare la decisione . Pensa che vita avrebbe potuto essere
quella di un neonato affetto dalla nascita da una patologia
che non gli avrebbe permesso e garantito una vita normale........
- sono a favore della 194 - il testamento biologico è
un tema delicatissimo, ma non è pensabile imporre per
legge una scelta personale che può variare soggettivamente,
il discorso in quest'ultimo caso è complesso, ma le volontà
del decisore non possono essere messe in discussione.
Per quanto concerne il Fini neo radical-chic, in qualità
di Imprenditrice e per quanto riguarda la mia nomina AN - ti
garantisco che è stato l'unico che ha saputo rispondere
in maniera concreta alle mie obiezioni su alcuni punti.....
(non posso in questa sede approfondire alcuni episodi con altri
quadri Governativi di AN, che ti chiarirebbero le idee, ma che
ti racconterò se avremo occsaione di incontrarci) e nonostante
tutto, non si è mai sottratto alle critiche che gli ho
espresso in merito ad alcune scelte.
Riflettiamo
sul fatto che qualora FINI mantenga questa linea, parecchi degli
AN divenuti Berluscones dipendenti, torneranno all'ovile in
cerca del solito posto al sole - contraddicendo le teorie sostenute
in precedenza.....
Nella
mia azienda - dall'anno della sua costituzione nel 92 - ho istituito
l'ora che io chiamo di "Parlamento" con tutti i dipendenti
e che puoi ben comprendere in cosa consiste. Senza i miei dipendenti/collaboratori,
non sarei dove sono e l'ho sempre sostenuto dal primo giorno.
Forse riparleremo e approfondiremo gli eventi che si susseguiranno
nel futuro.
Un abbraccio di cuore
Marilena
Scusami.
Mi dicesti che eri cattolica e che frequentavi ogni domenica
la messa! Capisco tutto ma non riesco a comprendere come riesci
a coniugare quello che affermi e quello che mi dicesti al tempo...!
Luigi
Ciampolini
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09/09/09
Carissimo Dr. Birardi,
Sarò
brevissima.......non c'è peggior sordo di chi non vuol
sentire....
Si
goda i giornali di oggi, (noi Finiani di AN oggi siamo felicissimi,
anzi io lo sono da ieri) il boomerang lanciato dal duo Feltri/Berlusconi
(ah ma sicuramente il Cav. Non ne sapeva nulla e quindi si dissocia....ma
mi faccia il piacere.....) la dice lunga sul futuro PDL e sul
declino Berlusconiano, tutti sotto attacco....la paura fà
90....
Grazie
ancora per il tink tank e buon lavoro....
P.s.
non se la prenda se in Toscana non riuscite a liberarVi (fin
ora) della sinistra.....
Magari verranno tempi migliori, ma soprattutto largo agli esami
di coscienza.
Cordialmente
Marilena POZZI
Rispondo io....!
Marilena!
Giuro che ti voglio bene....ma secondo me la tua stima per Fini
oltrepassa il buonsenso ed è in contraddizione con tante
cose della tua persona e delle tue posizioni.
Qualche
giorno fa è venuto a trovarmi a lavoro una persona che
ha cominciato a ventilarmi possibili distacchi di costole aennine
dal futuro PDL .
Questa
persona ha ritenuto sbagliate le mie scelte in quanto avrei
potuto aspettare prima di muovermi come mi sono mosso. Ho risposto
che la scelta di entrare in LEGA è stata fatta con cognizione
di causa, convinto.
Sicuramente,
leggendo la disputa Feltri-Fini e di conseguenza la tua email,
sorrido pensando che potrebbe esserci una costola finiana: sicuramente
non potrebbe esserci niente di così lontano dalle mie
idee e dalle mie posizioni.
Mi
ricordi Sant'Agostino, con analisi profonde e che non fanno
una grinza ma con presupposti irremovibili. E' proprio questo
Fini nei tuoi discorsi che non capisco cosa ci incastri.....!
Una persona cattolica osservante come lo sei tu! Un'imprenditrice
con le responsabilità e con il carico di lavoro che porta,
cosa ha a che vedere con un neo radical-chic e in odore di massoneria
come lui?
Per
quanto riguarda Firenze, come per la maggior parte delle cose
che dici sei nel giusto! I fiorentini non hanno interesse di
cambiare nulla!
Nessuno
nel PDL pensava che avrebbe potuto vincere alle amministrative
e credo che nessuna lobby pidiellina permetterà facilmente
che succeda (almeno per il momento). Con stima e affetto!
Luigi
C.
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09/09/2009
Carissima Sig.ra Pozzi,
mi spiace tanto deluderla, ma a me interessava solo chiarire
alcuni punti :
1)
Un politico, un capo di governo - ancor più che uno scrittore,
un poeta, un pittore, un regista, ecc. - lo si giudica per la
sua opera, non per quello che combina a letto; specie se, come
nel caso del Berlusca, si tratta di ipotesi calunniose montate
chiaramente ad arte per farlo fuori, e prive comunque di qualsiasi
ipotesi di reato. Le consiglio di lasciare questo fango alla
sinistra, che è più adatta e più abituata
di Lei a sguazzarci dentro. Quanto al resto, padronissima di
criticare l'operato del Cav. in lungo e in largo. E padronissima
anche di aborrirlo. Ma per eliminarlo dalla scena politica si
dovrà rassegnare alle regole democratiche, senza lasciarsi
affascinare da scorciatoie giudiziarie o ipocriti deliri moralistici
a senso unico.
2)
Non esiste, oggi e per diversi anni ancora, alternativa possibile
a Berlusconi come guida dello schieramento di Centrodestra.
Questo diritto il Nostro se lo è guadagnato sul campo,
ripetutamente. Se è là dove si trova è
per volontà della grande maggioranza degli italiani :
non dimentichiamolo. Il suo successore, chiunque sia e quando
sarà, dovrà guadagnarsi analogo diritto.
Basta.
A me premeva solo dire questo. E su questo spero si sia d'accordo.
Di
tutto il resto, possiamo discutere : scuola, economia, sicurezza,
immigrazione, etica, politica estera, rapporti con la Chiesa...
il grande problema della cultura, tuttora in mano alla sinistra,
ecc. ecc. L'Italia è un paese dannatamente complesso
e fortemente incasinato, con un Sud cronicamente in ritardo,
con tre regioni in mano alla criminalità, col Vaticano
in casa, con un apparato statale ipertrofico e inefficente,
con una burocrazia soffocante, con una Costituzione che sembra
studiata apposta per renderlo ingovernabile, con un sindacato
vetero-comunista e una sinistra che ostinatamente rifiuta di
fare i conti col suo passato... Un paese che esce, o tenta di
uscire, da cinquant'anni di malgoverno Dc-Pci .... Un paese
che assomiglia assai più a una repubblica socialista
dell'Est che a una democrazia occidentale... E in un contesto
simile a lei non viene in mente niente di meglio che mettersi
a sparare sul governo Berlusconi? Pensa che la sinistra avrebbe
fatto meglio? Pensa che Fini, o Casini, o Calderoli avrebbero
fatto meglio?
Ma
la gente ha votato Berlusconi.... Sa com'è, in democrazia...
Ciò
detto, per carità, critichiamo pure! Purché non
si perda mai di vista il contesto in cui ci troviamo e le eventuali
alternative : D'Alema, Veltroni, Franceschini, Di Pietro, e
via sinistreggiando. A me, confesso, interessano poco le beghe
interne della destra. Mi interessa molto di più che stia
unita in questa sfida mortale con una sinistra anti-democratica,
erede niente affatto pentita del peggior totalitarismo del Novecento,
statalista, centralista, incapace, anti-italiana e anti-occidentale.
Una sinistra che è tutt'altro che morta, come invece
Lei sembra pensare, salvo poi riprenderne in toto metodi, slogan
e obbiettivi.
Un'ultima
parola sul fatto che Berlusconi si atteggi a vittima... Be',
qui siamo davvero al ridicolo! Sono 16 anni, da quando ha osato
scendere in politica a scompaginare i sogni di gloria della
sinistra, che Berlusconi viene sottoposto a un aggressione mediatica
e giudiziaria che non ha precedenti nel mondo occidentale...
qualcosa come 105 procedimenti giudiziari, caterve di libri,
film, satira, campagne diffamatorie a 360° sui più
grandi giornali italiani, veleni di ogni tipo, insulti e volgarità
senza fine, e anche un treppiede scagliato addosso.... E lei
mi viene a dire che il Cavaliere ha la sindrome del complotto???
Ma per favore! Ma ci crede davvero a quello che dice? O anche
in questo caso si limita a fare l'eco a Repubblica e a Di Pietro?
Quanto
al tentaivo di killeraggio politico attuato dalla Lega nel lontano
1998... che devo dirLe? Era solo un timido e malriuscito scimmiottamento
dei ben più pesanti attacchi portati avanti dalla sinistra
ai tempi gloriosi della Magistratura di Milano.... Non mi pare
abbia avuto grande successo e mi rivela molte più cose
sulla Lega che non sul Cavaliere. A leggerle oggi sembra di
sentire il trio Santoro-Travaglio-Di Pietro... Sono queste secondo
Lei le domande giuste da farsi? E' con queste armi che intende
capire e combattere il fenomeno Berlusconi? La prego, si aggiorni!
Ormai il Berlusconi ladro e mafioso non tira più. Adesso
siamo al Berlusconi porco e pedofilo. Altra roba, che diamine!
Di
tutta questa spazzatura, tutta quest'aria fritta, la Lega non
ne parla più da 11 anni. Chissà perché.
E
invece ora la ritira fuori Lei. Chissà perché.
Il
futuro politico del PDL è la vera grande sfida di domani.
Io spero ardentemente che possa sopravvivere all'uscita di scena
di Berlusconi e che diventi il grande partito della Destra in
Italia. Questo compito spetta a noi. Il futuro del PDL è
nelle nostre mani, non in quelle di Berlusconi. Anche per questo
sarebbe bene che chi nel PDL incarna l'anima di AN si desse
da fare per trasferire quest'anima al nuovo partito. Abbiamo
tutto il tempo di farlo, se lavoriamo per costruire invece che
per distruggere.
Stimo
la Lega, ma mi pare troppo legata agli interessi (peraltro legittimi)
del Nord, e non la vedo certo raccogliere la fiaccola dell'Italia
e dell'italianità. Forse ancor più importante
che chiedersi se il PDL sopravviverà alla fine di Berlusconi,
è chiedersi se sopravviverà l'Italia, intesa come
Stato unitario...
Molte
delle cose che dice su AN e sulla delusione di tanti militanti
(quorum ego) mi trovano totalmente d'accordo. E d'accordo anche
sul da farsi : "non demordere e lottare con tutte le forze
per far sentire la propria voce" : esattamente! Ma per
costruire il Partito del dopo-Berlusconi, non per distruggerlo!
E dentro il PDL, non fuori.
Su
Fini, che io amavo visceralmente fino a un anno fa, confesso
di non avere le idee chiare, e quindi sospendo il giudizio in
attesa di sviluppi futuri. Confesso di aver sempre pensato a
lui per il dopo-Berlusca. Ma ora non so... Forse, come dice
Luigi, è più adatto a fare il capo del PD. Scherzo,
naturalmente, o almeno spero...
Cordialmente
Francesco
Birardi
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25/08/2009
Buongiorno
a tutti,
Volevo
inviare alcune considerazioni in merito al PDL.
Premetto
che sono di Novara e ho conosciuto Luigi a Roma durante una
convention dei Cristiano Riformisti e pertanto non mi permetto
di esprimere giudizi in merito alla scelta da Lui effettuata,
ma mi premeva sottolineare alcuni punti in merito al neonato
PDL.
Qualcuno
può spiegarmi cos'é il PDL?????
Non
di certo un Partito, visto che non puoi iscriverti e nemmeno
tesserarti....
Non
puoi prendere la parola, dire la tua o instaurare un dibattito,
se non tra elettori normali, ma non in presenza di dirigenti
di qualunque livello - dal piú basso al piú alto.
Un
partito dove non entri di certo per merito e capacità,
visto le liste di tutti i candidati.....e dove cito anche nomi
e cognomi, la Eurodeputata eletta Lara Comi (bravissima a detta
del Premier e plurilaureata) ha lanciato un appello ai Ministri
Brunetta e Tremonti per non innalzare l'età pensionabile
delle donne affermando che queste dovrebbero far ricorso e utilizzare
il congedo parentale (vedi Libero) scusi????il congedo parentale
a 60 o 65 anni???? Quante donne conoscete che a quell'etá
sono neomamme????? Forse dovranno accudire i genitori anziani...ma
non importa è (a detta del Premier) preparatissima...
Un partito dove il suo leader (acclamatosi da solo) ha tolto
la nomenclatura dal palco di Roma (solita manovra mediatica
senza senso) sedendo in prima fila ragazzi incravattati e signorine
in tailleur d'ordinanza che cantano "meno male che Silvio
c'é". La nomenclatura é tutt'ora al suo posto
nelle stanze dei bottoni....
Non
prendiamoci in giro e diciamo le cose come stanno e come sono
veramente, abbiate il coraggio di criticare e anche di plaudire
al momento giusto, io non entreró mai a far Politica
quella con la P maiuscola perché non sono serva di nessuno....ho
una testa benpensante che mi permette di giudicare la veritá
e ritengo di avere sempre il tono della critica...quella costruttiva
non ostruzionista...non mi rappresenta certo una Lega come questa
(e lo dico apertamente) ma nemmeno un PDL che non accetta alcun
tipo di contraddittorio e che sie fa rappresentare da un Leader
che dopo parecchi passi falsi si vorrebbe sottrarre in continuazione
all'evidenza dei fatti, personali (che a mio parere l'hanno
ridicolizzato, ma giustamente come dice Lui "non é
un santo) ma lasciando a parte le questioni private (sono affari
suoi) anche se come donna sono indignata (leggetevi le registrazioni
della d'Addario dove Lui le impartisce consigli sulla Masturbazione
femmile, degno di un giornale pornografico)......sul piano Governativo
continua nella campagna mediatica sostenendo che la crisi è
un fattore in parte Psicologico - vorrei fargli vedere il calo
del fatturato della mia azienda - e chiedergli se con il suo
ottimismo riesce a farlo risalire....Certo lui personalmente
non soffre finanziariamente, ma c'é da ridere pensando
alla campagna acquisti del suo Milan tutta improntata sul risparmio,
sostenendo anche di voler mettere un tetto agli ingaggi dui
tutte le squadre....ma come anche la sua squadra deve fare i
cointi???? Ma non è un fatto psicologico la crisi!!!!!!!
Se
(come reputo) siete persone intelligenti, guardate alla realtá
e leggete tutti i quotidiani in circolazione e la Vostra testa
sarà in grado di trarne le giuste conclusioni....criticare
le testate avverse politicamente e manipolare le nomine delle
Rai (senza ripetere le uscite infelici tipo...conferenza stampa
"Vi piace la mia nuova Rai ecc ecc ecc) é denigrante
non solo per Lui, visto che se fosse cosí Fantastico
come si descrive non avrebbe nulla da temere....ma anche per
il popolo che dovrebbe essere, a suo dire, informato solo di
quello che Lui ritiene di voler divulgare e far sapere...le
notizie e gli avvenimenti non hanno colore politico ma sono
solo fatti.....mi fanno pena i proni Minzolini ed altri...la
cacciata di Feltri e ora il ritorno all'ovile del "Giornale"
- dove un povero Giordano non era in grado di difendere l'indifendibile.....
Comunque
Voi la pensiate, siamo messi male a Destra e a Sinistra....quindi
poveri Noi e Povera Italia.
Cordialmente
Marilena
POZZI
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28/08/2009
Gent.ma
Sig.ra Marilena,
innanzitutto
pregherei l'amico Ciampolini di non omettere il mio nome completo
: mi chiamo Francesco Birardi, faccio il medico e vivo a Firenze.
Detto ciò, mi pare che facciamo a non capirci :
1)
Io non ho mai detto che le cose devono rimanere come sono! Questo
lo dice lei. Il "principio di realtà" invita
a tener conto della realtà, non certo a subirla! Spero
capisca la differenza. Una delle cose che più distingue
la destra dalla sinistra è proprio che la destra tiene
conto dell'Uomo come esso realmente è, e ne rispetta
la natura (il che non le impedisce di avere ideali, progetti,
finalità, e anche rivoluzioni : tutta la storia dell'Occidente
ne è una prova), mentre la sinistra tenta sempre di obbligarlo
a corrispondere ai suoi ideali utopici (primo fra tutti quello
dell'uguaglianza, una cosa che non esiste in natura), di costringerlo
nel letto di Procuste della sua ideologia astratta, demagogica
e velleitaria. Ne conosciamo bene i tragici risultati. Oggi
invece la nostra sinistra sembra aver rinunciato alla costruzione
del Sol dell'Avvenire, per rifugiarsi in questo moralismo fasullo,
ipocrita e strumentale... dall'Homo Novus all'Homo Castus....
mah... triste fine del peggior totalitarimo del Novecento...
chissà cosa ne avrebbero pensato Togliatti e la Nilde...
2)
Tutto il suo (lungo) discorso su scuola, welfare, economia....
benissimo, parliamone! La politica è proprio questo.
La politica, non la chiacchiera, la maldicenza, il pettegolezzo,
il gossip, i veleni del boudoir... tutto quello a cui si è
ridotta la sinistra, non avendo evidentemente altro da dire...
ok? Non si può poi pretendere che tutti i cittadini si
intendano a fondo di tutto, però devono comunque poter
scegliere, affidandosi a persone di loro fiducia : io per esempio
mastico poco di economia, ma ho grande fiducia in Giulio Tremonti.
Lei no? Mi spiace. Io sì. Ne riparleremo (e ne ri-voteremo)
alla fine della legislatura. Così almeno funziona in
democrazia. Nel frattempo, critichi pure Tremonti per quel che
fa in economia, ma non per quel che (eventualmente) fa a letto,
no?
3)
Il PDL è un partito "finto"? Boh... vedremo.
Per il momento mi sa che lei e molti altri state ripetendo lo
stesso errore della sinistra nei confronti di Forza Italia,
il "partito di plastica".... Si è visto di
che plastica era! Io sono un vecchio iscritto di AN, e sono
stato felice che sia nato in Italia, finalmente!, un unico grande
partito di destra, moderno, aggressivo e dalle ide chiare. O
così almeno spero che diventi. E spero che in questo
partito AN rappresenti la forza morale, l'anima, la cultura,
lo spirito, l'identità, la continuità della tradizione.
Anche la Lega sta assumendo questi valori, ma limitatamente
al Nord. Io invece credo ancora in una Italia, molteplice e
"multiculturale" certo, ma comunque una. Leader di
questo partito -come di questo governo - oggi, nel bene e nel
male, non può essere altri che il Berlusca. Può
dispiacere, ma è così. Lei ha in mente qualcun
altro? Chi? Lo dica.
Il che non vuol certo dire che non si possa criticarlo, anche
ferocemente... ma non che si cerchi di distruggerlo per vie
diverse da quella del confronto politico e del voto popolare,
come invece sistematicamente tenta di fare la sinistra mettendo
in moto tutto il suo gigantesco apparato mediatico-giudiziario-scandalistico.
E convincendo anche un sacco di "anime belle" a quanto
pare. Questo per me è il vero pericolo per la nosra democrazia!
4)
Tutta la storia dell'umanità è costellata di ottimi
capi di Stato che però in privato erano dei gran porcelloni,
o peggio. Da Pericle, Giulio Cesare, Enrico VIII, a Caterina
II, a Vittorio Emanuele II, Garibaldi, e poi via via fino a
Kennedy, Mitterrand, Clinton, ecc, ecc, fino al nostro povero
Berlusca. Al contrario, la stessa storia è piena di personaggi
- da Robespierre, a Stalin, a Hitler - che pur essendo sessualmente
integerrimi erano fior di criminali. E allora? Che ci vogliamo
fare, cara signora Marilena? Fuggiamo inorriditi, o prendiamo
atto che l'essere umano è così, e che soprattutto
i Potenti (non solo i politici, ma i ricchi, i cantanti, attori,
calciatori, i medici con le infermiere, gli avvocati con le
segretarie) da che mondo è mondo hanno sempre approfittato,
e continueranno a farlo, del loro potere per soddisfare le loro
brame erotiche? Le assicuro che in politica ci sono brame ben
più pericolose per la società civile che non il
correre dietro a qualche gonnella che non chiede di meglio di
farsi acchiappare, magari nascondendo un registratore nella
borsetta. A me, come a milioni di italiani, interessa quello
che Berlusconi fa come capo del governo (e su quello lo critico
e lo giudico), non quello che fa la sera quando torna a casa.
Sono stato chiaro?
Io
penso che si possa dire di Berlusconi quel che Churchill diceva
della Democrazia come sistema di governo: che egli è
certamente il peggior uomo politico che abbiamo, eccettuati
tutti gli altri.
Questo
almeno è ciò che penso io. Ripeto : lei, signora
Marilena, pensa a qualcun altro? Lo dica. Chi?
E
cosa vuole? Un politico capace o un politico casto? Cosa pensa
vogliano gli italiani?
Il
Cav. non sarà eterno, certo. Ed è bene pensare
al futuro, a quale Destra vogliamo (e anche a quale Sinistra
speriamo di avere...). Ecco! Di questo vorrei che si parlasse,
non delle performances erotiche del premier.
Con
stima
Francesco Birardi
Rispondo!
Mi
sembra che Francesco dica cose ineccepibili come le dice Marilena.
Marilena però, purtroppo ha ragione quando descrive la
reale atmosfera che esiste in questo momento, all'interno del
pdl e dell'Italia intera. Purtroppo il PDL non ha bisogno di
persone che pensano e che hanno idee. Chi le ha disturba perchè
non serve e allora ecco dove cadono le scelte sulle persone
e sul tipo di pubblico. Per quanto riguarda l'escursus storico-sessuale
di Francesco sono pienamente d'accordo con lui; l'analisi psicosociologica
su le elite economiche e il sesso non fa una grinza....!
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28/08/2009
Gent.mo
Sig. Francesco,
presa
visione di quanto da Lei inviatomitramite l'ineccepibile collegamernto
del Dr. Ciampolini, ritengo necessario ed opportuno risponderLe,
in quanto con la sua mail "NON" ha risposto a nessuna
delle mie domande, pertanto vorrei precisare quanto segue.
"Il
Princìpio di Realtà" che Lei invoca, è
fin troppo chiaro nella mia visione, quindi proprio per questo,
non condivido la sua idea per cui le cose devono rimanere come
sono, e non tentare di cambiarle in "Come vorremmo che
fossero", venendo così meno (per quanto mi riguarda)
alla volontà di cambiamento - e quindi l'evidenza di
completa arrendevolezza (che non è nel mio DNA). Inoltre
Lei si riferisce alla "Perfezione Politica e Non"
che nessuno - tantomeno io, pensa di raggiungere, e questo proprio
in funzione al fatidico Princìpio di Realtà a
cui guardo ogni giorno, ma non intendo "SUBIRE" la
Politica, intendo "RISTRUTTURARLA" a piccoli passi,
consapevole che se non si inizia - tutto rimarrà sempre
come prima.
Lei
ha parlato di ladri e corruttori, io nella mia mail - di merito
e meritocrazia e delle anomalia di reclutamento della classe
Dirigente - cosa ben diversa dalle accuse da Lei lanciate.
Definisce
Berlusconi "Innovatore della Politica"....le ricordo
che il PDL è una rivisitazione corretta della CDL - definita
poi dallo stesso Cavaliere - ECTOPLASMA - con l'unica differenza
che per il neonato PDL si è imposto agli attuali partecipanti
il motto "Con Me o Contro di Me". I veri innovatori
e semplificatori, caro Sig. Francesco, sono stati gli elettori,
anche se è chiaro che il Bipartitismo Forzato (per fortuna)
è fallito a favore di un corretto Bipolarismo, e credo
che l'annessione Coraggiosa e allo stesso tempo Forzata di AN
non abbia beneficiato il mio/nostro ex Partito.
In
materia di modernizzazione resto comunque in attesa di vedere,
oltre ai proclami, l'avvicendarsi di fatti concreti tamite riforme
costituzionali e strutturali del nostro sistema Paese.
Mi dilungherei troppo in questa sede commentando i provvedimenti
presi sino ad ora dal Governo, ma su alcuni vorrei comunque
fare un accenno.
Plaudo per l'eccellente lavoro del Governo e soprattutto della
Protezione Civile svolto per i Terremotati Abruzzesi, Bene il
recupero dei Fondi per una parte cospiqua dei Cassaintegrati
(ricordo che comunque alcuni sono tutt'ora senza copertura),
mentre prendo atto di una Riforma della Scuola che si divide
tra un 50% di provvedimenti corretti e sensati, ed un 50% (purtroppo
quello più importante) che penalizza la qualità
dell'istruzione - che non è data solo dal numero di insegnanti
per classe, ma che dovrebbe strutturarsi dal seguente princìpio
che propongo: La scuola è il lavoro quotidiano degli
studenti, pertanto l'istruzione dovrebbe essere 360°, dovrbbe
prevedere un'attività didattica multipla con corsi mattutini
e pomeridiani, quindi mense interne alle scuole, compiti ed
attività sportive - il tutto svolto nelle strutture scolastiche,
sopperendo inoltre alla necessità di un Welfare in materia
di servizi sociali a tutti quei genitori che lavorando ambedue
(sempre che riescano a mantenere questo status) non abbiano
i figli parcheggiati sui marciapiedi nella fascia oraria dalle
13 alle 16,30 a seconda degli Istituti - dovendo quindi poi
provvedere tramite i Nonni o le Baby Sitter - o rinunciando
ad una attività lavorativa completa per conciliare Famiglia
e Lavoro. Comunque per quanto riguarda le classi sociali più
fortunate ed abbienti, ci sono gli Istituti Privati che riusciranno
a sopperire alle carenze del sistema scolastico statale.
Per
quanto concerne invece il Decreto Anticrisi, nell'attesa e nella
speranza che lo Scudo Fiscale produca i suoi frutti, per il
resto la Tremonti Ter ha perso per strada il provvedimento annunciato
nei confronti delle banche sul "Massimo Scoperto",
ricordiamo che precedentemente il Ministro ha rifinanziato tramite
i Tremonti Bond (fondi nostri) le scellerate manovre speculative
delle banche, salvo dimenticare che queste ultime hanno continuato
comunque a stringere il credito alle PMI che costituiscono più
dell' 80% del nostro sistema imprenditoriale.
Per
quanto concerne il provvedimento dell'Iva per Cassa, non si
capisce per quale motivo possano fruirne solo le aziende con
un fatturato fino a 200 mila euro, in materia di Utili Reinvestiti
- attendo di vedere la percentuale di aziende che hanno macinato
utili e per quanto concerne la possibilità di defiscalizzazione
sugli aumenti di capitale delle aziende - questo è ancora
una volta una manovra che và nella direzione delle banche
- accontentate nell'erogazione del credito solo ad aziende che
ritengono ben capitalizzate.
Detto
ciò, l'ultima osservazione è su quello che Lei
Sig. Francesco definisce come "La mancanza di alternativa
al Cavaliere"....credo sia azzardato fare nomi sulla successione
del Premier Berlusconi, ma, a meno che Don Verzè riesca
a trovare l'elisir di lunga vita annunciata fino a 120 anni,
credo sia lecito pensare che un altro Leader possa prendere
le redini del PDL e governarci democraticamente.
Chiudo dicendo che per quanto riguarda "Il frugare nelle
mutande di qualcuno" le assicuro che me ne guardo bene,
e le assicuro che vorrei leggere cose più importanti
che riguardano il bene della collettività, ma non giro
la faccia dall'altra parte o evito di commentare avvenimenti
e verità, prima negati e poi confermati - dall'evidenza
dei fatti - in tutti i suoi risvolti....
Cordialmente
Marilena POZZI
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31/08/2009
Gent.mo
Dr. Francesco Berardi,
credo che il "facciamo a non capirci" non sia l'espressione
esatta - direi piuttosto (forse) interpretazioni diverse - ma
non ne sono sicura, comunque prendendo visione della sua gentile
risposta odierna, quello che leggo è una forte e chiara
ossessione che Lei ha nei confronti della sinistra, che ad oggi
è talmente inesistente che ogni riferimento è
inutile.
Gli
elettori hanno già ripulito il nostro sistema politico
dalla sinistra estrema alle ultime elezioni, ed il PD - altro
soggetto forzosamente creato - è completamente ininfluente
ed inesistente, i suoi continui riferimenti alle distinzioni
destra/sinistra ai valori "dell'io" - come uomo al
centro della destra - e del "noi" come valore utopico
della sinistra, non permette di ragionare su Politiche degne
di un paese civile nell'anno 2009.
Lei
continua a riferirsi a Togliatti/Nilde/Mussolini........questa
è la storia.... da cui abbiamo tratto cose importanti
ma non dobbiamo omettere di vedere anche gli errori commessi,
e sulla base di questo trarne gli spunti utili, al fine di migliorare
i nostri sistemi attuali che sono completamente diversi in un
mondo (purtroppo o per fortuna è da stabilire) globalizzato,
con necessità ed esigenze completamente diverse da quelle
di 60 anni fa. E' inutile sperare di tornare indietro questo
non è possibile - quindi i problemi vanno affrontati
per quello che sono oggi.
Con questo ragionamento (che qualcuno potrebbe travisare) non
mi riferisco alle politiche legate all'immigazione (di cui condivido
la linea relativa ai respingimenti), alle politiche assistenzialiste,
di cui aborro la condizione, ma le ricordo Dr. Berardi che proprio
il Berlusca (Berardi dixit) ed il Min. Tremonti hanno gentilmente
aperto i cordoni della Borsa (come si dice in gergo) donando
alla Regione Sicilia altri 4 miliardi di € che serviranno
proprio ad alimentare all'assistenzialismo che da sempre vige
in Sicilia ed in tutto il meridione, motivo??????????????
Garantirsi
i voti di un popolo a cui si sta facendo il male e non il bene
è un premio per il futuro Federalismo fiscale..........anche
qui il discorso sarebbe troppo lungo da fare in questa sede.......comunque
valutiamo anche la futura Banca del Sud e la Cassa del Mezzogiorno....Io
un'idea di Politiche per rilanciare il Sud l'avrei, anche perchè
sono certa che l'Unità D'Italia per quanto mi riguarda
è una priorità assoluta, ma le manovre del Governo
non mi sembra vadano nella giusta direzione.
Sono felice di vedere che sui temi che ho sollevato - scuola,
economia, welfare, infrastrutture Lei dica parliamone......è
qui che nasce il problema - e Luigi nel commento sotto riportato
lo sottolinea nuovamente - il problema è riuscire a parlarne
- è quello che invoco da sempre - il Dialogo, il Dibattito,
la Contrapposizione di due modi diversi di vedere, di interpretare
e di costruire un provvedimento legislativo, questa è
la Politica - questa è la Democrazia, non la chiacchera
e la maldicenza a cui Lei fa riferimento, quella non interessa
- viene presa ad esempio solo per far capire - che si vuol far
credere una cosa, mentre una parte (non tutta) della realtà
è un altra.
Lei
dice che non è pratico in materia economica come io non
sono pratica di medicina, ma non per questo mi affido alle decisioni
del Min. Tremonti senza leggerne approfonditamente i provvedimenti
e senza constatare (altro esempio lampante) che tutti gli analisti
dei più grandi Enti avevano annunciato un crollo del
PIL superiore al 5% nel nostro Paese e di cui il Ministro aveva
deriso e combattuto i numeri, che poi, il Ministero stesso,
è stato obbligato a riportare sulla base della presentazione
del DPEF......Questa è la credibilità????? che
senso può avere dire che i dati non sono quelli per poi
doverne prendere atto nella realtà??????????????????
Non
è un problema mediatico - giudiziario - scandalistico....è
un problema di credibilità di un Ministro è un
problema di realtà da affrontare per i problemi del Paese
caro Dr. Berardi, io che cerco di occuparmi di Politica, oltre
che dell'azienda che ho creato, leggo (anche fino a notte fonda)
3/4 quotidiani al giorno, ma non mi fermo ai TITOLONI, i provvedimenti
vanno letti nel suo contenuto e non solo dal contenitore che
li pubblica....scrivere - abbiamo varato il decreto Anti-crisi
è una cosa - leggerne approfonditamente i contenuti è
un altra.Lei si fida del Min. Tremonti è noi tutti ci
dobbiamo fidare, ma eviti di dire che Lei l'ha scelto, perchè
nelle Liste Bloccate delle elezioni a cui abbiamo partecipato,
Noi non abbiamo scelto nessun partecipante, abbiamo solo dato
il Voto a persone che ispiravano/ipirano fino a fine legislatura
la nostra eventuale fiducia e che fortunatamente possiamo comunque
ancora, dopo i provvedimenti e le politiche governative mettere
(se necessario) in discussione - questo sempre tra di noi elettori
(per ora).
Comunque ora esploderà il putiferio - ne sono certa........
Certo
che ho in mente un nome per la successione del Cavaliere...
GIANFRANCO
FINI
altro non aggiungo per ora - anche perchè sono sicura
che domani riceverò un numero impressionante di mail,
di chi mi taccerà di essere di Sinistra, Democristiana,
molti di Voi scriveranno che FINI ha sputato nel piatto dove
ha mangiato fino all'altro ieri, che è stato un traditore.....ecc
ecc ecc ecc ecc........anche io stessa ho una critica da fare
a FINI, e qui la faccio pubblicamente - essersi forzosamente
composto in un PDL che ha poco a che vedere con AN (ma non solo
per la sua storia - ma per il modo di concepire il concetto
di Politica - che è ben più alto di quello di
alcuni esponendi ex FI) avremmo dovuto correre come la Lega
ed enumerarci ancora una volta, ma forse il tempo non è
scaduto, anzi forse....il tempo darà ancora più
credito alla possibilità di emergere - UTOPIA - vedremo......
Comunque alle eventuali accuse risponderò in seguito,
ma Vi pregherei di riflettere e di ricordare che nel 2009 la
Fiamma Tricolore che per molti è stata un valore primario
- deve cedere il passo alla realtà dei tempi in cui viviamo.
Cordialmente
Marilena POZZI
p.s. Dr. Berardi mi raccomando lasci a DI PIETRO il dibattito
sterile sull'Antiberlusconismo - e Lei quale elettore del PDL
non faccia l'omologo nei confronti della Sinistra.
Rispondo: Non credo che Fini rappresenti
un mondo come quello variegato della destra moderna. Filippo
Facci su Libero afferma che il modo di essere di destra di Fini
è più che coerente e che chi lo critica è
solo vittima di un vecchio modo di fare politica e di creare
muri, fermo agli anni 70. Sicuramente Fini porta avanti delle
tesi che senza dubbio molti fiumani di d'Annunzio, molti sindacalisti
rivoluzionari e molti fascisti della prima ora, Mussolini compreso,
avrebbero appoggiato! Facci fa però un errore fondamentale,
oltre cha a voler difendere l'indifendibile: pecca di serio
anacronismo. Fini sarebbe un perfetto presidente del PD e non
di altro. Sicuramente quei personaggi da me citati, adesso potrebbero
benissimo militare tra Di Pietro e Grillo. E' quindi inutile
secondo me cercare di convincerci che Fini non potrebbe essere
altro che un successore ideale a Berlusconi. Non ci crede nessuno
(almeno a destra)! Io invece ho una persona in mente che possiede
carica emotiva, esperienza e sensibilità intellettuale
utili: BRUNETTA....! Apro il dibattito....!
PER
SEGUIRE TUTTO LO SCAMBIO EPISTOLARE E GLI APPROFONDIMENTI INVITO
TUTTI A COLLEGARSI AL SITO
Luigi
Ciampolini
|
01/09/2009
Bene,
cara signora Pozzi, mi pare che alla fine ci siamo capiti.
Queste
sono appunto le cose di cui dovremmo parlare : Quale destra?
Quale futuro per la destra? Quale leader per la destra? Fini?
Brunetta? Letta? Tremonti? Bene, parliamone.... E il governo
opera bene, opera male? Qual'è lo spazio e il ruolo della
Lega nel panorama italiano? Come prepararci al dopo-Berlusconi?
Parliamone... Parliamo di questo, però! Non di Noemi
o di Patrizia, di Villa Certosa o dei "festini" con
le escort!!! Questa spazzatura, la prego, lasciamola alla sinistra
che non ha ormai altri argomenti.
Berlusconi
è l'ossessione della Sinistra. Non parlano d'altro. Tolto
Berlusconi, a sinistra c'è il vuoto. Non riescono a sconfiggere
il Cav. per via politica e democratica, col voto popolare. E
allora, da oltre 15 anni, provano a farlo fuori con altri sistemi
: per via giudiziaria, con l'aggressione dei giornali e della
Tv, con la satira, coi libri, sputtanandolo in tutti i modi
agli occhi dell'opinione pubblica grazie al loro totale dominio
della macchina mediatico-culturale... Adesso, dopo il Berlusconi
ladro, dopo il Berlusconi corruttore, pagliaccio, nano, venditore
di tappeti, mafioso, caimano, ecc. provano col Berlusconi malato,
pedofilo, erotomane... Adesso sono loro i custodi della famiglia,
della dignità della donna, della morale pubblica...!
Loro??? "Ma mi faccia il piacere!", direbbe Totò.
Dobbiamo cadere anche noi in questa trappola? Devono imporre
anche a noi il loro ipocrita moralismo, fasullo e a senso unico?
Dobbiamo unirci al loro gioco? Grazie, no. Berlusconi lo critico
e lo posso combattere, anche duramente, per carità! Ma
per altri motivi, sul piano politico. E sempre tenendo presente
chi c'è dall'altra parte.
Lei,
signora Pozzi, parla come se la sinistra fosse ormai scomparsa
e fosse giunto per noi il momento di cacciar via questo intruso,
corrotto e corruttore, e la sua banda di furbastri incompetenti.
Si sbaglia su tutta la linea. La sinistra politica è
certamente in una grave crisi, di identità, di uomini,
di idee e di valori. Ma resta ben saldo e intatto tutto il suo
enorme apparato mediatico-culturale-economico, le sue connessioni
con l'establishment finanziario-industriale, il suo dominio
quasi incontrastato sull'Informazione, sui giornali, Tv, scuola,
università, magistratura, sindacato, editoria, arte,
cinema... sull'apparato statale e sulla burocrazia : tutta quella
"cappa" che per tanti anni ha reso l'Italia di fatto
un paese socialista. Liberarsi di quella cappa è per
me oggi l'obbiettivo fondamentale.
E
chi, cosa, si oppone oggi a tutto questo? Chi rappresenta quella
vasta maggioranza di cittadini che non vuole tutto questo? Berlusconi.
Berlusconi. Berlusconi. Facciamocene una ragione. Nessun altro
sarebbe riuscito a fare quel che lui ha fatto.
Al
Cavaliere, probabilmente, piace molto il sesso.... Oh che strano!
Se è per questo, a D'Annunzio piaceva ancora di più.
Anzi molti lo ritengono un vero depravato. Ma questo non gli
ha impedito di essere un grandissimo poeta, un soldato coraggioso,
un raffinato intellettuale. E anche un grande uomo politico
: la sua Carta del Carnaro del 1919, a rileggerla oggi, rivela
tutta la sua modernità. Ciò che vale per un intellettuale
non vale per un uomo politico? Mi spiace, ma non lo credo. Un
uomo politico, essendo un uomo pubblico, deve essere anche uno
specchio di moralità per i suoi cittadini? Certamente.
O almeno deve sembrarlo. Credo che un uomo politico, a differenza
di un artista o di un intellettuale, non debba o non possa sbandierare
in pubblico la sua vita privata, o i suoi gusti erotici. Ma
Berlusconi non ha sbandierato proprio niente. E' la nostra miserabile
sinistra che sbandiera, urla e strepita e tenta di colpire in
tutti i modi il suo odiato nemico. Lei ci crede? Lei ci casca?
Io no.
Lei
parla di Togliatti-Nilde-Mussolini.... Ma Claretta il Duce se
la teneva nascosta. Togliatti invece la sua ganza l'ha messa
in Parlamento e ce la siamo ritrovata anche presidente della
Camera. Ma di questo la sinistra non parla, non ricorda... sa
com'è... E comunque noi Togliatti lo dobbiamo giudicare
per quello che ha fatto come uomo politico, non come marito
o padre di famiglia. Idem per Mussolini. Idem per tutti i grandi
uomini politici. E idem anche per Berlusconi. O no?
Di Kennedy ci deve interessare come ha reagito alla crisi di
Cuba, o i suoi giochini orali con la Marylin Monroe?
Parliamo
di politica, che è meglio. Al posto di Berlusconi, lei
vedrebbe meglio Fini... Ciampolini dice Brunetta... Mi può
star bene. Ma quando? Oggi certamente no. Domani nemmeno. Almeno
fino alla fine della legislatura non se ne parla... E poi? Fini
mi pare che studi più da Presidente della repubblica
che da leader della destra, e Berlusconi gode di ottima salute
sia fisica che politica. Quindi non vedo cambiamenti all'orizzonte,
e mi sembra davvero idiota unirsi alla sinistra nel tentativo
di fargli le scarpe. La verità - di cui dobbiamo prendere
atto - è che oggi, e per diverso tempo ancora, non ci
sono alternative al Cav. E che sarebbe anche ora di cominciare
a riconoscerne i grandi meriti, oltre ai ben noti difetti, e
di pensare semmai seriamente al dopo, e ai rischi del dopo.
Tant'è
che la domanda importante alla fine è proprio questa
: sopravviverà la destra al dopo-Berlusconi? Esiste cioè
- come io spero e credo - una-destra-una in Italia, sia pure
con varie sfaccettature e punti di vista? Oppure - come spera
la sinistra - esistono tante destre, diverse e incompatibili,
che si disgregheranno come neve al sole una volta scomparso
il diavolo Berlusconi?
Di questo dobbiamo parlare. Su questo dobbiamo lavorare. Di
questo ci dobbiamo preoccupare. Non delle zoccole - consenzienti
e furbastre - che si scopa Berlusconi.
Questo
è tutto quello che volevo dire. E con ciò considero
chiuso l'argomento.
Saluto con stima lei e l'amico Luigi. Buon lavoro a entrambi.
Francesco
Birardi (Birardi, non Berardi)
P.S. Caro Luigi, perché non trovi dei finanziatori e
non fondi un giornale culturale e politico su cui noi lettori
ci si possa confrontare, discutere, e anche scannare, in santa
pace? Un giornale di analisi politica e di commenti, ma anche
letterario, di recensioni, di proposte, di idee e di pensiero...
Una grande pagina culturale nel senso più ampio del termine.
Magari con una diffusione limitata inizialmente all'ambito cittadino...
Ci sono già? (mah...) Non si venderebbe? Non ci sono
finanziatori? Tu che ne pensi?
Un caro saluto
F.
RISPONDO
Gent.mo Francesco
Le cose che avevo da dire le ho già dette; quelle che
ho appena accennato e non ho ancora detto, è solo per
decenza. Se stimolato allora sciorino volentieri tutto, ad uso
e consumo di chi mi legge e di chi mi"sopporta" Credo
che le persone devono sapere bene come stanno le cose. Ho già
parlato di uomini senza idee e senza pensieri; ho già
fatto riferimento a lobbies e a rappresentanti fiorentini e
nazionali del PDL. Non voglio che alla fine i miei interventi
diventino solo spunti polemici o abbiano il sapore di un senso
di rivalsa o altro. Ma ripeto: occorre che la gente sappia tante
cose e questo spiega bene anche quello che sono state le mie
decisioni in campo politico.
Un
anno fa venne da me costituito un gruppo di lavoro proprio finalizzato
a costituire un giornale (settimanale o quindicinale). Avevamo
il finanziatore (nota azienda privata di prestiti personali)
e una serie di collaborazioni non indifferenti in ogni settore,
sicuramente da fare invidia a tante riviste che attualmete annacquano
come il vecchio "Il Borghese". Non faccio nomi ma
basta leggere i settori e le associazioni da me create per conoscerne
almeno la metà....! Era tutto chiaro e tutto a posto
finchè ad un certo punto qualcuno ( i soliti ignoti)
ha detto NO! Non è arrivata nessuna circolare e nessuna
lettera; nessuno ha espresso pubblicamente il proprio dissenso.
Semplicemente
il finanziatore è scomparso e si è chiusa improvvisamete
la collaborazione senza motivazioni apparenti. La società
che avrebbe dovuto finanziare il progetto continua a lavorare
per un sindacato fiorentino ( non lontano nominalmente dall'area
del centrodestra) e ad oggi è scomparso ogni collegamento.
Quello che mi dispiace è che questo sindacato continua
a esistere per far felice una persona sola che ad oggi ha combinato
molti guai a tante persone e nessuno vuole veramente sostituirlo
con una spallata decisa.
Luigi
Ciampolini
P.S. Ricordo a tutti che nel centrodestra fiorentino non serve
fare cultura o discutere di qualcosa. Il caro Guido Sensi (jolly
totariano) ha sempre dichiarato pubblicamente che gli intellettuali
non li ama e che stanno bene solo a sinistra; Io, per un articolo
su un bollettino che inviavo a 1000 persone ogni mese e dove
sottolineavo l'urgenza di una rinascita culturale del partito,
sono stato percosso ed offeso in pubblica piazza da un dirigente
nazionale senonchè deputato ed offeso e provocato da
un consigliere fiorentino di AN. Se pensi Francesco di entrare
in uno strano giro di botte e di offese....questo è sicuramente
il metodo giusto....!
|
03/09/2009
Carissimo
Dr. Birardi,
Luigi ha risposto anche per me, e sicuramente da persona intelligente
quale si è dimostrato, non ha proseguito volutamente,
ma gli episodi sarebbero anche altri, e, per quanto mi riguarda,
potrei rincarare la dose, ma come Luigi evito....comunque,
visto che a suo dire - qui si chiude l'argomento, tengo a
sottolineare che anche in questa sua ultima risposta, non
ha MAI approfondito e giudicato in positivo o negativo un
solo provvedimento messo in campo dal Governo. Quello che
si è fermato al "Sexy-gate" è stato
proprio LEI dalla storia del Vate ai Togliatti/Iotti fino
a Mussolini. LEI continua a farlo in tutte le sue mail di
risposta, parla di Politica e non approfondisce nessun argomento
in merito, niente di niente.
Accenna
ancora alla sinistra ed ai suoi poteri mediatico-culturali-finanziari
ecc.ecc., senza domandarsi come mai??? Accenna al complotto
che le ricordo per decenni è stato un'esclusiva della
sinistra e soprattutto del vecchio PCI che spiegava la sua
sfortuna politica brandendo misteriore congiure da parte della
Massoneria, della Cia, dei Servizi Segreti, dei Capitalisti.
Adesso, il ritorno dell'eterno complotto avviene nei confronti
di Berlusconi ed è Lui stesso a dirlo, fortunatamente
non è un complotto al Centro-Destra che ha in sè
ancora una parte salvabile. Ma come......i ruoli si sono invertiti????????????
Vede che NON sono io ad omologarmi alla Sinistra. Discuto
solo i fatti, e mi lasci dire che l'unica ipotesi di complotto
è quella in cui il complottista è colui che
grida al complotto, prima ad appannaggio della Sinistra ed
ora di Berlusconi.
Così la prosecuzione della guerra mediatico-moralistica-culturale
prosegue imperterrita, per fortuna con la libertà di
stampa da parte dei rispettivi colori politici e dei diversi
editori, tra cui anche (giustamente e democraticamente) il
Premier, e, con la possiilità per noi lettori/elettori
di trarre ognuno le proprie conclusioni - sia in merito alle
domande di "Repubblica" rivolte al Cavaliere, sia
a quelle di "Libero" rivolte alla famiglia Agnelli,
ma vorrei portare a conoscenza dei lettori queste 11 domande
che molti non avranno mai visto, rivolte al Cavaliere dal
quotidiano "La Padania" (non un giornale propriamente
di sinistra - espressione della LEGA NORD - oggi forza di
Governo alleata a Berlusconi ed al PDL) l'8 luglio del 1998,
dove la prima pagina d'apertura apriva così:
"MAFIA, CAMORRA, POLITICA, FINANZIA. Signori il piatto
è servito: ecco l'Italia, come prima, peggio di prima"
ed al centro della pagina il seguente affondo:
"BERLUSCONI E COSA NOSTRA, RISPONDA A 11 DOMANDE E POTRA'
SCAGIONARSI"
(L'archivio on-line della Padania è fuori uso - ma
la copia cartacea del quotidiano è ancora reperibile)
A firma di Max Parisi sul quotidiano esce un editoriale senza
mezzi termini dove ci si riferisce al Signore di Arcore e
ai miliardi per comprare il terreno della futura Milano2,
alle sociertà siciliane con i parenti di Buscetta,
e all'impero dei prestanome usati dal '69 all'84. Queste domande
assieme ad altre verrrann rielencate per intero il 19 agosto
dello stesso anno. Ecco le 11 domande rimaste sempre senza
risposta:
- Chi fornì al giovane Silvio i 3 miliardi del valore
del terreno nel 1968 che la sua Edilnord Sas acquistò
per costruire il costoso cantiere di Milano2?
- Chi permise l'aumento spropositato di capitale negli anni
settanta della Edilnord Centri Residenziali Sas, della Italcantieri
Srl, dell'immobiliare San Martino Spa,
"forte di lire 1.000.000 di capitale e amministrata da
Marcello Dell'Utri, vecchia denominazione della Milano2 Spa?
Idem per il capitolo Fininvest: "Come fu possibile?"
passare in pochi mesi da 20 milioni a 2 miliardi, e per la
Finanziaria di Investimento Srl, fino a 18 miliardi? E ancora
"Per quale ragione affidò consistenti quote delle
22 holding alla società Par.Ma.Fid di Milano, la società
fiduciaria che nel periodo gestì il patrimonio di Antonio
Virgilio, finanziere di Cosa Nostra e grande riciclatore
di soldi sporchi per conto dei boss della mafia siciliana
operanti a Milano?"
- La settima domanda tira in ballo Galliani: Giuseppe Inzaranto,
neo socio di Galliani in giro per l'Italia ad acquistare frequenze
Tv, era anche marito della nipote di
di Buscetta che "nel 1979 non è un pentito ma
è un boss di prima grandezza. Questo Lei lo sapeva,
Signor Berlusconi????"
E ancora: Chi ha permesso gli aumenti vertiginosi di capitale
dell'Immobiliare Romana Paltano, che diventerà poi
la "Cantieri Riuniti Milanesi Spa", e dell'immobiliare
IDRA? Perchè per acquistare Lentini dal Torino "ha
usato la finanziaria di Chiasso denominata Fimo - sede operativa
di Giuseppe Lottusi, riciclatore dei soldi sporchi
della cosca dei Madonia e Lottusi?".
Quanto sopra riportato certamente può (per alcuni)
non avere alcuna rilevanza, ma le risposte non sono mai arrivate,
e queste potevano certamente chiarire le idee alle persone
che vogliono conoscere sempre "le due facce della medaglia".
Queste, non sono le risposte rivolte da "Repubblica"
che non mi interessano nel contesto...anche se il Padre di
Noemi non è mai stato l'autista di Craxi e nemmeno
un politico di spicco Napoletano con quale consultarsi per
le eventuali candidature (Berlusconi dixit con relative smentite),
mentre le domande di "Libero" alla Famiglia Agnelli,
dovrebbero interessare tutti noi in qualità di contribuenti
- ricordo che tutti i sostegni messi in atto dai diversi Governi
a favore della FIAT sono anche soldi nostri, comunque tornando
alle 11 domande della "Padania" nessuna risposta.
Da questo
atteggiamento del Cavaliere, emerge chiaramente che ama fare
monologhi su materie che Lui sostiene (per sua personale visione)
siano gli interessi della collettività. Non accetta
MAI di rispondere a Domande che non siano preparate a Tavolino
ed anche le affermazioni di ieri sulle domande di "Repubblica"
sono sempre e solo controrepliche e contrattacchi, sistema
della vecchia politica.....e il nuovo dov'è????????^
Non è Lui l'innovatore??????? Non sarebbe stato meglio
rispondere a tutto al fine di smentire accuse di ogni tipo
- soprattutto se false e tendenziose?????? Invece dobbiamo
assistere allo spettacolo quotidiano dei Portavoce del potere,
ed ogni volta è motivo di stupore assistere ai soliti
scontri verbali accompagnati da improperi da asilo completamente
inutili.
Vuole il mio commento sul futuro politico del PDL - Credo
non riuscirà a sopravvivere dopo Berlusconi, il PDL
è una persona divenuta Partito. Il ciclo politico Berlusconiano,
l'egemonia del suo Leader, le continue contraddizioni, le
verità ad personam si concluderanno a fine legislatura,
ed è per questo che nel Centro-Destra, è necessario
aprire un dibattito per verificare i possibili ed eventuali
successori....che tipo di Centro-Destra si verrà a
profilare (consapevoli dell'epoca in cui viviamo) e con quali
attori e partecipanti????? Con quale Classe Dirigente??????
Questo al fine di evitare di consegnare (come remota soluzione)
nuovamente il Paese alla sinistra.
Purtroppo
certe analisi portano ad inevitabili conclusioni, io con i
miei limiti, i miei difetti, ed eventualmente piccoli meriti,
ho un modo di concepire il mestiere politico in modo diverso
da quello che intendono altri, ma è giusto che sia
così in un Paese Democratico e non Dittatoriale, dove
è ritenuto refrattario e inconcludente il Dinamismo,
l'Inventiva, e qualsiasi intromissione nel sistema Politico
generale.
Auspico vivamente (per quanto mi riguarda) che Gianfranco
FINI possa prendere in considerazione l'eventuale candidatura
a Presidente del Consiglio (nel momento in cui ci sarà
la necessità), e che si prepari per il Quirinale solo
quando avremo una Repubblica Presidenzialista o Semi-Presidenziale.
Fino ad allora spero che il Leader di un Nuovo Centro-Destra
sia Lui.
Ai delusi di AN per i comportamenti discutibili di alcuni
dirigenti locali di Partito (me compresa), provo a dire di
non demordere e di lottare con tutte le forze per far sentire
la propria voce. Le vessazioni da parte di questi Politicanti
non è, nella maggior parte dei casi, l'espressione
del Leader stesso, che fu attaccato a sua volta da una parte
del suo quartier generale per meri scopi autoreferenziali
di alcuni Colonnelli (come si è dimostrato e si dimostra
quotidianamente). Rileggiamoci il discorso di FINI nel giorno
della presentazione a Roma del PDL e cerchiamo una sola ombra
su quanto ha esposto.....Io non l'ho trovata.
Per quanto
mi riguarda FINI rimane un Politico con la P maiuscola, un
uomo ed un Leader che è riuscito ed ha saputo veicolare
il partito nelle diverse epoche confrontadosi con le generazioni
di cui ha fatto parte sino ad ora, espressione sempre e comunque
della libertà di dialogo e di pensiero, di modi di
concepire le istituzioni democratiche in tutta la sua organicità
e completezza, senza permettersi mai di definire con toni
offensivi le Istituzioni cardine della Repubblica. Questo
per me è il vero INNOVATORE........L'unico rammarico
è che non abbia mantenuto il nostro simbolo credendo
nel progetto del PDL in toto....Forse ha avuto ragione, forse
no.... io attendo di vederne gli effetti e per ora mi limito
a giudicarne l'operato eccellente.
Rinnovo un ringraziamento speciale a Luigi per la volontà
e la pazienza con cui prosegue nelle sue molteplici attività.....Non
mollare.
Cordialmente
Marilena POZZI
Grazie Mari...! Su Fini purtroppo sai
come la penso....! Sul resto concordo anche se ci andrei un
pò più morbido, dato che non tutti coloro che
leggono questo nostro scambio epistolare vivono la politica
dal suo interno ed è possibile che possano nascere
equivoci .
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