Gli scambi d'opinione fra Marilena e Francesco

 

12/09/2009

Carissimo Luigi,

sai che ti stimo e che l'ipocrisia non ci appartiene. Nella tua risposta, mi attribuisci un'osservanza religiosa che non è totalmente espressione del mio pensiero.

Non sono d'accordo con alcune linee della Chiesa, ed i valori che mi sono stati impartiti, sono valori che rispettano la Laicità del sistema in cui viviamo. Io rispondo alla mia coscienza, alla mia fede personale, che coltivo in modo certamente diverso dal rispetto di Dogmi che non appartengono più a quest'epoca.....

Ho una sorella che al quarto mese inoltrato di gravidanza ha dovuto abortire in quanto il feto aveva una grave malformazione cromosomica, e sono stata io la prima e senza alcun dubbio ad appoggiare la decisione . Pensa che vita avrebbe potuto essere quella di un neonato affetto dalla nascita da una patologia che non gli avrebbe permesso e garantito una vita normale........ - sono a favore della 194 - il testamento biologico è un tema delicatissimo, ma non è pensabile imporre per legge una scelta personale che può variare soggettivamente, il discorso in quest'ultimo caso è complesso, ma le volontà del decisore non possono essere messe in discussione.

Per quanto concerne il Fini neo radical-chic, in qualità di Imprenditrice e per quanto riguarda la mia nomina AN - ti garantisco che è stato l'unico che ha saputo rispondere in maniera concreta alle mie obiezioni su alcuni punti..... (non posso in questa sede approfondire alcuni episodi con altri quadri Governativi di AN, che ti chiarirebbero le idee, ma che ti racconterò se avremo occsaione di incontrarci) e nonostante tutto, non si è mai sottratto alle critiche che gli ho espresso in merito ad alcune scelte.

Riflettiamo sul fatto che qualora FINI mantenga questa linea, parecchi degli AN divenuti Berluscones dipendenti, torneranno all'ovile in cerca del solito posto al sole - contraddicendo le teorie sostenute in precedenza.....

Nella mia azienda - dall'anno della sua costituzione nel 92 - ho istituito l'ora che io chiamo di "Parlamento" con tutti i dipendenti e che puoi ben comprendere in cosa consiste. Senza i miei dipendenti/collaboratori, non sarei dove sono e l'ho sempre sostenuto dal primo giorno.

Forse riparleremo e approfondiremo gli eventi che si susseguiranno nel futuro.

Un abbraccio di cuore

Marilena

Scusami. Mi dicesti che eri cattolica e che frequentavi ogni domenica la messa! Capisco tutto ma non riesco a comprendere come riesci a coniugare quello che affermi e quello che mi dicesti al tempo...!

Luigi Ciampolini

 

 

09/09/09

Carissimo Dr. Birardi,

Sarò brevissima.......non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire....

Si goda i giornali di oggi, (noi Finiani di AN oggi siamo felicissimi, anzi io lo sono da ieri) il boomerang lanciato dal duo Feltri/Berlusconi (ah ma sicuramente il Cav. Non ne sapeva nulla e quindi si dissocia....ma mi faccia il piacere.....) la dice lunga sul futuro PDL e sul declino Berlusconiano, tutti sotto attacco....la paura fà 90....

Grazie ancora per il tink tank e buon lavoro....

P.s. non se la prenda se in Toscana non riuscite a liberarVi (fin ora) della sinistra.....
Magari verranno tempi migliori, ma soprattutto largo agli esami di coscienza.

Cordialmente
Marilena POZZI

Rispondo io....!

Marilena! Giuro che ti voglio bene....ma secondo me la tua stima per Fini oltrepassa il buonsenso ed è in contraddizione con tante cose della tua persona e delle tue posizioni.

Qualche giorno fa è venuto a trovarmi a lavoro una persona che ha cominciato a ventilarmi possibili distacchi di costole aennine dal futuro PDL .

Questa persona ha ritenuto sbagliate le mie scelte in quanto avrei potuto aspettare prima di muovermi come mi sono mosso. Ho risposto che la scelta di entrare in LEGA è stata fatta con cognizione di causa, convinto.

Sicuramente, leggendo la disputa Feltri-Fini e di conseguenza la tua email, sorrido pensando che potrebbe esserci una costola finiana: sicuramente non potrebbe esserci niente di così lontano dalle mie idee e dalle mie posizioni.

Mi ricordi Sant'Agostino, con analisi profonde e che non fanno una grinza ma con presupposti irremovibili. E' proprio questo Fini nei tuoi discorsi che non capisco cosa ci incastri.....! Una persona cattolica osservante come lo sei tu! Un'imprenditrice con le responsabilità e con il carico di lavoro che porta, cosa ha a che vedere con un neo radical-chic e in odore di massoneria come lui?

Per quanto riguarda Firenze, come per la maggior parte delle cose che dici sei nel giusto! I fiorentini non hanno interesse di cambiare nulla!

Nessuno nel PDL pensava che avrebbe potuto vincere alle amministrative e credo che nessuna lobby pidiellina permetterà facilmente che succeda (almeno per il momento). Con stima e affetto!

Luigi C.


 

09/09/2009

Carissima Sig.ra Pozzi,

mi spiace tanto deluderla, ma a me interessava solo chiarire alcuni punti :

1) Un politico, un capo di governo - ancor più che uno scrittore, un poeta, un pittore, un regista, ecc. - lo si giudica per la sua opera, non per quello che combina a letto; specie se, come nel caso del Berlusca, si tratta di ipotesi calunniose montate chiaramente ad arte per farlo fuori, e prive comunque di qualsiasi ipotesi di reato. Le consiglio di lasciare questo fango alla sinistra, che è più adatta e più abituata di Lei a sguazzarci dentro. Quanto al resto, padronissima di criticare l'operato del Cav. in lungo e in largo. E padronissima anche di aborrirlo. Ma per eliminarlo dalla scena politica si dovrà rassegnare alle regole democratiche, senza lasciarsi affascinare da scorciatoie giudiziarie o ipocriti deliri moralistici a senso unico.

2) Non esiste, oggi e per diversi anni ancora, alternativa possibile a Berlusconi come guida dello schieramento di Centrodestra. Questo diritto il Nostro se lo è guadagnato sul campo, ripetutamente. Se è là dove si trova è per volontà della grande maggioranza degli italiani : non dimentichiamolo. Il suo successore, chiunque sia e quando sarà, dovrà guadagnarsi analogo diritto.

Basta. A me premeva solo dire questo. E su questo spero si sia d'accordo.

Di tutto il resto, possiamo discutere : scuola, economia, sicurezza, immigrazione, etica, politica estera, rapporti con la Chiesa... il grande problema della cultura, tuttora in mano alla sinistra, ecc. ecc. L'Italia è un paese dannatamente complesso e fortemente incasinato, con un Sud cronicamente in ritardo, con tre regioni in mano alla criminalità, col Vaticano in casa, con un apparato statale ipertrofico e inefficente, con una burocrazia soffocante, con una Costituzione che sembra studiata apposta per renderlo ingovernabile, con un sindacato vetero-comunista e una sinistra che ostinatamente rifiuta di fare i conti col suo passato... Un paese che esce, o tenta di uscire, da cinquant'anni di malgoverno Dc-Pci .... Un paese che assomiglia assai più a una repubblica socialista dell'Est che a una democrazia occidentale... E in un contesto simile a lei non viene in mente niente di meglio che mettersi a sparare sul governo Berlusconi? Pensa che la sinistra avrebbe fatto meglio? Pensa che Fini, o Casini, o Calderoli avrebbero fatto meglio?

Ma la gente ha votato Berlusconi.... Sa com'è, in democrazia...

Ciò detto, per carità, critichiamo pure! Purché non si perda mai di vista il contesto in cui ci troviamo e le eventuali alternative : D'Alema, Veltroni, Franceschini, Di Pietro, e via sinistreggiando. A me, confesso, interessano poco le beghe interne della destra. Mi interessa molto di più che stia unita in questa sfida mortale con una sinistra anti-democratica, erede niente affatto pentita del peggior totalitarismo del Novecento, statalista, centralista, incapace, anti-italiana e anti-occidentale. Una sinistra che è tutt'altro che morta, come invece Lei sembra pensare, salvo poi riprenderne in toto metodi, slogan e obbiettivi.

Un'ultima parola sul fatto che Berlusconi si atteggi a vittima... Be', qui siamo davvero al ridicolo! Sono 16 anni, da quando ha osato scendere in politica a scompaginare i sogni di gloria della sinistra, che Berlusconi viene sottoposto a un aggressione mediatica e giudiziaria che non ha precedenti nel mondo occidentale... qualcosa come 105 procedimenti giudiziari, caterve di libri, film, satira, campagne diffamatorie a 360° sui più grandi giornali italiani, veleni di ogni tipo, insulti e volgarità senza fine, e anche un treppiede scagliato addosso.... E lei mi viene a dire che il Cavaliere ha la sindrome del complotto??? Ma per favore! Ma ci crede davvero a quello che dice? O anche in questo caso si limita a fare l'eco a Repubblica e a Di Pietro?

Quanto al tentaivo di killeraggio politico attuato dalla Lega nel lontano 1998... che devo dirLe? Era solo un timido e malriuscito scimmiottamento dei ben più pesanti attacchi portati avanti dalla sinistra ai tempi gloriosi della Magistratura di Milano.... Non mi pare abbia avuto grande successo e mi rivela molte più cose sulla Lega che non sul Cavaliere. A leggerle oggi sembra di sentire il trio Santoro-Travaglio-Di Pietro... Sono queste secondo Lei le domande giuste da farsi? E' con queste armi che intende capire e combattere il fenomeno Berlusconi? La prego, si aggiorni! Ormai il Berlusconi ladro e mafioso non tira più. Adesso siamo al Berlusconi porco e pedofilo. Altra roba, che diamine!

Di tutta questa spazzatura, tutta quest'aria fritta, la Lega non ne parla più da 11 anni. Chissà perché.

E invece ora la ritira fuori Lei. Chissà perché.

Il futuro politico del PDL è la vera grande sfida di domani. Io spero ardentemente che possa sopravvivere all'uscita di scena di Berlusconi e che diventi il grande partito della Destra in Italia. Questo compito spetta a noi. Il futuro del PDL è nelle nostre mani, non in quelle di Berlusconi. Anche per questo sarebbe bene che chi nel PDL incarna l'anima di AN si desse da fare per trasferire quest'anima al nuovo partito. Abbiamo tutto il tempo di farlo, se lavoriamo per costruire invece che per distruggere.

Stimo la Lega, ma mi pare troppo legata agli interessi (peraltro legittimi) del Nord, e non la vedo certo raccogliere la fiaccola dell'Italia e dell'italianità. Forse ancor più importante che chiedersi se il PDL sopravviverà alla fine di Berlusconi, è chiedersi se sopravviverà l'Italia, intesa come Stato unitario...

Molte delle cose che dice su AN e sulla delusione di tanti militanti (quorum ego) mi trovano totalmente d'accordo. E d'accordo anche sul da farsi : "non demordere e lottare con tutte le forze per far sentire la propria voce" : esattamente! Ma per costruire il Partito del dopo-Berlusconi, non per distruggerlo! E dentro il PDL, non fuori.

Su Fini, che io amavo visceralmente fino a un anno fa, confesso di non avere le idee chiare, e quindi sospendo il giudizio in attesa di sviluppi futuri. Confesso di aver sempre pensato a lui per il dopo-Berlusca. Ma ora non so... Forse, come dice Luigi, è più adatto a fare il capo del PD. Scherzo, naturalmente, o almeno spero...

Cordialmente

Francesco Birardi

 

 

25/08/2009

Buongiorno a tutti,

Volevo inviare alcune considerazioni in merito al PDL.

Premetto che sono di Novara e ho conosciuto Luigi a Roma durante una convention dei Cristiano Riformisti e pertanto non mi permetto di esprimere giudizi in merito alla scelta da Lui effettuata, ma mi premeva sottolineare alcuni punti in merito al neonato PDL.

Qualcuno può spiegarmi cos'é il PDL?????

Non di certo un Partito, visto che non puoi iscriverti e nemmeno tesserarti....

Non puoi prendere la parola, dire la tua o instaurare un dibattito, se non tra elettori normali, ma non in presenza di dirigenti di qualunque livello - dal piú basso al piú alto.

Un partito dove non entri di certo per merito e capacità, visto le liste di tutti i candidati.....e dove cito anche nomi e cognomi, la Eurodeputata eletta Lara Comi (bravissima a detta del Premier e plurilaureata) ha lanciato un appello ai Ministri Brunetta e Tremonti per non innalzare l'età pensionabile delle donne affermando che queste dovrebbero far ricorso e utilizzare il congedo parentale (vedi Libero) scusi????il congedo parentale a 60 o 65 anni???? Quante donne conoscete che a quell'etá sono neomamme????? Forse dovranno accudire i genitori anziani...ma non importa è (a detta del Premier) preparatissima...
Un partito dove il suo leader (acclamatosi da solo) ha tolto la nomenclatura dal palco di Roma (solita manovra mediatica senza senso) sedendo in prima fila ragazzi incravattati e signorine in tailleur d'ordinanza che cantano "meno male che Silvio c'é". La nomenclatura é tutt'ora al suo posto nelle stanze dei bottoni....

Non prendiamoci in giro e diciamo le cose come stanno e come sono veramente, abbiate il coraggio di criticare e anche di plaudire al momento giusto, io non entreró mai a far Politica quella con la P maiuscola perché non sono serva di nessuno....ho una testa benpensante che mi permette di giudicare la veritá e ritengo di avere sempre il tono della critica...quella costruttiva non ostruzionista...non mi rappresenta certo una Lega come questa (e lo dico apertamente) ma nemmeno un PDL che non accetta alcun tipo di contraddittorio e che sie fa rappresentare da un Leader che dopo parecchi passi falsi si vorrebbe sottrarre in continuazione all'evidenza dei fatti, personali (che a mio parere l'hanno ridicolizzato, ma giustamente come dice Lui "non é un santo) ma lasciando a parte le questioni private (sono affari suoi) anche se come donna sono indignata (leggetevi le registrazioni della d'Addario dove Lui le impartisce consigli sulla Masturbazione femmile, degno di un giornale pornografico)......sul piano Governativo continua nella campagna mediatica sostenendo che la crisi è un fattore in parte Psicologico - vorrei fargli vedere il calo del fatturato della mia azienda - e chiedergli se con il suo ottimismo riesce a farlo risalire....Certo lui personalmente non soffre finanziariamente, ma c'é da ridere pensando alla campagna acquisti del suo Milan tutta improntata sul risparmio, sostenendo anche di voler mettere un tetto agli ingaggi dui tutte le squadre....ma come anche la sua squadra deve fare i cointi???? Ma non è un fatto psicologico la crisi!!!!!!!

Se (come reputo) siete persone intelligenti, guardate alla realtá e leggete tutti i quotidiani in circolazione e la Vostra testa sarà in grado di trarne le giuste conclusioni....criticare le testate avverse politicamente e manipolare le nomine delle Rai (senza ripetere le uscite infelici tipo...conferenza stampa "Vi piace la mia nuova Rai ecc ecc ecc) é denigrante non solo per Lui, visto che se fosse cosí Fantastico come si descrive non avrebbe nulla da temere....ma anche per il popolo che dovrebbe essere, a suo dire, informato solo di quello che Lui ritiene di voler divulgare e far sapere...le notizie e gli avvenimenti non hanno colore politico ma sono solo fatti.....mi fanno pena i proni Minzolini ed altri...la cacciata di Feltri e ora il ritorno all'ovile del "Giornale" - dove un povero Giordano non era in grado di difendere l'indifendibile.....

Comunque Voi la pensiate, siamo messi male a Destra e a Sinistra....quindi poveri Noi e Povera Italia.

Cordialmente

Marilena POZZI

 

 

28/08/2009

Gent.ma Sig.ra Marilena,

innanzitutto pregherei l'amico Ciampolini di non omettere il mio nome completo : mi chiamo Francesco Birardi, faccio il medico e vivo a Firenze. Detto ciò, mi pare che facciamo a non capirci :

1) Io non ho mai detto che le cose devono rimanere come sono! Questo lo dice lei. Il "principio di realtà" invita a tener conto della realtà, non certo a subirla! Spero capisca la differenza. Una delle cose che più distingue la destra dalla sinistra è proprio che la destra tiene conto dell'Uomo come esso realmente è, e ne rispetta la natura (il che non le impedisce di avere ideali, progetti, finalità, e anche rivoluzioni : tutta la storia dell'Occidente ne è una prova), mentre la sinistra tenta sempre di obbligarlo a corrispondere ai suoi ideali utopici (primo fra tutti quello dell'uguaglianza, una cosa che non esiste in natura), di costringerlo nel letto di Procuste della sua ideologia astratta, demagogica e velleitaria. Ne conosciamo bene i tragici risultati. Oggi invece la nostra sinistra sembra aver rinunciato alla costruzione del Sol dell'Avvenire, per rifugiarsi in questo moralismo fasullo, ipocrita e strumentale... dall'Homo Novus all'Homo Castus.... mah... triste fine del peggior totalitarimo del Novecento... chissà cosa ne avrebbero pensato Togliatti e la Nilde...

2) Tutto il suo (lungo) discorso su scuola, welfare, economia.... benissimo, parliamone! La politica è proprio questo. La politica, non la chiacchiera, la maldicenza, il pettegolezzo, il gossip, i veleni del boudoir... tutto quello a cui si è ridotta la sinistra, non avendo evidentemente altro da dire... ok? Non si può poi pretendere che tutti i cittadini si intendano a fondo di tutto, però devono comunque poter scegliere, affidandosi a persone di loro fiducia : io per esempio mastico poco di economia, ma ho grande fiducia in Giulio Tremonti. Lei no? Mi spiace. Io sì. Ne riparleremo (e ne ri-voteremo) alla fine della legislatura. Così almeno funziona in democrazia. Nel frattempo, critichi pure Tremonti per quel che fa in economia, ma non per quel che (eventualmente) fa a letto, no?

3) Il PDL è un partito "finto"? Boh... vedremo. Per il momento mi sa che lei e molti altri state ripetendo lo stesso errore della sinistra nei confronti di Forza Italia, il "partito di plastica".... Si è visto di che plastica era! Io sono un vecchio iscritto di AN, e sono stato felice che sia nato in Italia, finalmente!, un unico grande partito di destra, moderno, aggressivo e dalle ide chiare. O così almeno spero che diventi. E spero che in questo partito AN rappresenti la forza morale, l'anima, la cultura, lo spirito, l'identità, la continuità della tradizione. Anche la Lega sta assumendo questi valori, ma limitatamente al Nord. Io invece credo ancora in una Italia, molteplice e "multiculturale" certo, ma comunque una. Leader di questo partito -come di questo governo - oggi, nel bene e nel male, non può essere altri che il Berlusca. Può dispiacere, ma è così. Lei ha in mente qualcun altro? Chi? Lo dica.
Il che non vuol certo dire che non si possa criticarlo, anche ferocemente... ma non che si cerchi di distruggerlo per vie diverse da quella del confronto politico e del voto popolare, come invece sistematicamente tenta di fare la sinistra mettendo in moto tutto il suo gigantesco apparato mediatico-giudiziario-scandalistico. E convincendo anche un sacco di "anime belle" a quanto pare. Questo per me è il vero pericolo per la nosra democrazia!

4) Tutta la storia dell'umanità è costellata di ottimi capi di Stato che però in privato erano dei gran porcelloni, o peggio. Da Pericle, Giulio Cesare, Enrico VIII, a Caterina II, a Vittorio Emanuele II, Garibaldi, e poi via via fino a Kennedy, Mitterrand, Clinton, ecc, ecc, fino al nostro povero Berlusca. Al contrario, la stessa storia è piena di personaggi - da Robespierre, a Stalin, a Hitler - che pur essendo sessualmente integerrimi erano fior di criminali. E allora? Che ci vogliamo fare, cara signora Marilena? Fuggiamo inorriditi, o prendiamo atto che l'essere umano è così, e che soprattutto i Potenti (non solo i politici, ma i ricchi, i cantanti, attori, calciatori, i medici con le infermiere, gli avvocati con le segretarie) da che mondo è mondo hanno sempre approfittato, e continueranno a farlo, del loro potere per soddisfare le loro brame erotiche? Le assicuro che in politica ci sono brame ben più pericolose per la società civile che non il correre dietro a qualche gonnella che non chiede di meglio di farsi acchiappare, magari nascondendo un registratore nella borsetta. A me, come a milioni di italiani, interessa quello che Berlusconi fa come capo del governo (e su quello lo critico e lo giudico), non quello che fa la sera quando torna a casa. Sono stato chiaro?

Io penso che si possa dire di Berlusconi quel che Churchill diceva della Democrazia come sistema di governo: che egli è certamente il peggior uomo politico che abbiamo, eccettuati tutti gli altri.

Questo almeno è ciò che penso io. Ripeto : lei, signora Marilena, pensa a qualcun altro? Lo dica. Chi?

E cosa vuole? Un politico capace o un politico casto? Cosa pensa vogliano gli italiani?

Il Cav. non sarà eterno, certo. Ed è bene pensare al futuro, a quale Destra vogliamo (e anche a quale Sinistra speriamo di avere...). Ecco! Di questo vorrei che si parlasse, non delle performances erotiche del premier.

Con stima
Francesco Birardi

Rispondo!

Mi sembra che Francesco dica cose ineccepibili come le dice Marilena. Marilena però, purtroppo ha ragione quando descrive la reale atmosfera che esiste in questo momento, all'interno del pdl e dell'Italia intera. Purtroppo il PDL non ha bisogno di persone che pensano e che hanno idee. Chi le ha disturba perchè non serve e allora ecco dove cadono le scelte sulle persone e sul tipo di pubblico. Per quanto riguarda l'escursus storico-sessuale di Francesco sono pienamente d'accordo con lui; l'analisi psicosociologica su le elite economiche e il sesso non fa una grinza....!

 

 

28/08/2009

Gent.mo Sig. Francesco,

presa visione di quanto da Lei inviatomitramite l'ineccepibile collegamernto del Dr. Ciampolini, ritengo necessario ed opportuno risponderLe, in quanto con la sua mail "NON" ha risposto a nessuna delle mie domande, pertanto vorrei precisare quanto segue.

"Il Princìpio di Realtà" che Lei invoca, è fin troppo chiaro nella mia visione, quindi proprio per questo, non condivido la sua idea per cui le cose devono rimanere come sono, e non tentare di cambiarle in "Come vorremmo che fossero", venendo così meno (per quanto mi riguarda) alla volontà di cambiamento - e quindi l'evidenza di completa arrendevolezza (che non è nel mio DNA). Inoltre Lei si riferisce alla "Perfezione Politica e Non" che nessuno - tantomeno io, pensa di raggiungere, e questo proprio in funzione al fatidico Princìpio di Realtà a cui guardo ogni giorno, ma non intendo "SUBIRE" la Politica, intendo "RISTRUTTURARLA" a piccoli passi, consapevole che se non si inizia - tutto rimarrà sempre come prima.

Lei ha parlato di ladri e corruttori, io nella mia mail - di merito e meritocrazia e delle anomalia di reclutamento della classe Dirigente - cosa ben diversa dalle accuse da Lei lanciate.

Definisce Berlusconi "Innovatore della Politica"....le ricordo che il PDL è una rivisitazione corretta della CDL - definita poi dallo stesso Cavaliere - ECTOPLASMA - con l'unica differenza che per il neonato PDL si è imposto agli attuali partecipanti il motto "Con Me o Contro di Me". I veri innovatori e semplificatori, caro Sig. Francesco, sono stati gli elettori, anche se è chiaro che il Bipartitismo Forzato (per fortuna) è fallito a favore di un corretto Bipolarismo, e credo che l'annessione Coraggiosa e allo stesso tempo Forzata di AN non abbia beneficiato il mio/nostro ex Partito.

In materia di modernizzazione resto comunque in attesa di vedere, oltre ai proclami, l'avvicendarsi di fatti concreti tamite riforme costituzionali e strutturali del nostro sistema Paese.
Mi dilungherei troppo in questa sede commentando i provvedimenti presi sino ad ora dal Governo, ma su alcuni vorrei comunque fare un accenno.
Plaudo per l'eccellente lavoro del Governo e soprattutto della Protezione Civile svolto per i Terremotati Abruzzesi, Bene il recupero dei Fondi per una parte cospiqua dei Cassaintegrati (ricordo che comunque alcuni sono tutt'ora senza copertura), mentre prendo atto di una Riforma della Scuola che si divide tra un 50% di provvedimenti corretti e sensati, ed un 50% (purtroppo quello più importante) che penalizza la qualità dell'istruzione - che non è data solo dal numero di insegnanti per classe, ma che dovrebbe strutturarsi dal seguente princìpio che propongo: La scuola è il lavoro quotidiano degli studenti, pertanto l'istruzione dovrebbe essere 360°, dovrbbe prevedere un'attività didattica multipla con corsi mattutini e pomeridiani, quindi mense interne alle scuole, compiti ed attività sportive - il tutto svolto nelle strutture scolastiche, sopperendo inoltre alla necessità di un Welfare in materia di servizi sociali a tutti quei genitori che lavorando ambedue (sempre che riescano a mantenere questo status) non abbiano i figli parcheggiati sui marciapiedi nella fascia oraria dalle 13 alle 16,30 a seconda degli Istituti - dovendo quindi poi provvedere tramite i Nonni o le Baby Sitter - o rinunciando ad una attività lavorativa completa per conciliare Famiglia e Lavoro. Comunque per quanto riguarda le classi sociali più fortunate ed abbienti, ci sono gli Istituti Privati che riusciranno a sopperire alle carenze del sistema scolastico statale.

Per quanto concerne invece il Decreto Anticrisi, nell'attesa e nella speranza che lo Scudo Fiscale produca i suoi frutti, per il resto la Tremonti Ter ha perso per strada il provvedimento annunciato nei confronti delle banche sul "Massimo Scoperto", ricordiamo che precedentemente il Ministro ha rifinanziato tramite i Tremonti Bond (fondi nostri) le scellerate manovre speculative delle banche, salvo dimenticare che queste ultime hanno continuato comunque a stringere il credito alle PMI che costituiscono più dell' 80% del nostro sistema imprenditoriale.

Per quanto concerne il provvedimento dell'Iva per Cassa, non si capisce per quale motivo possano fruirne solo le aziende con un fatturato fino a 200 mila euro, in materia di Utili Reinvestiti - attendo di vedere la percentuale di aziende che hanno macinato utili e per quanto concerne la possibilità di defiscalizzazione sugli aumenti di capitale delle aziende - questo è ancora una volta una manovra che và nella direzione delle banche - accontentate nell'erogazione del credito solo ad aziende che ritengono ben capitalizzate.

Detto ciò, l'ultima osservazione è su quello che Lei Sig. Francesco definisce come "La mancanza di alternativa al Cavaliere"....credo sia azzardato fare nomi sulla successione del Premier Berlusconi, ma, a meno che Don Verzè riesca a trovare l'elisir di lunga vita annunciata fino a 120 anni, credo sia lecito pensare che un altro Leader possa prendere le redini del PDL e governarci democraticamente.

Chiudo dicendo che per quanto riguarda "Il frugare nelle mutande di qualcuno" le assicuro che me ne guardo bene, e le assicuro che vorrei leggere cose più importanti che riguardano il bene della collettività, ma non giro la faccia dall'altra parte o evito di commentare avvenimenti e verità, prima negati e poi confermati - dall'evidenza dei fatti - in tutti i suoi risvolti....

Cordialmente
Marilena POZZI

 

 

31/08/2009

Gent.mo Dr. Francesco Berardi,

credo che il "facciamo a non capirci" non sia l'espressione esatta - direi piuttosto (forse) interpretazioni diverse - ma non ne sono sicura, comunque prendendo visione della sua gentile risposta odierna, quello che leggo è una forte e chiara ossessione che Lei ha nei confronti della sinistra, che ad oggi è talmente inesistente che ogni riferimento è inutile.

Gli elettori hanno già ripulito il nostro sistema politico dalla sinistra estrema alle ultime elezioni, ed il PD - altro soggetto forzosamente creato - è completamente ininfluente ed inesistente, i suoi continui riferimenti alle distinzioni destra/sinistra ai valori "dell'io" - come uomo al centro della destra - e del "noi" come valore utopico della sinistra, non permette di ragionare su Politiche degne di un paese civile nell'anno 2009.

Lei continua a riferirsi a Togliatti/Nilde/Mussolini........questa è la storia.... da cui abbiamo tratto cose importanti ma non dobbiamo omettere di vedere anche gli errori commessi, e sulla base di questo trarne gli spunti utili, al fine di migliorare i nostri sistemi attuali che sono completamente diversi in un mondo (purtroppo o per fortuna è da stabilire) globalizzato, con necessità ed esigenze completamente diverse da quelle di 60 anni fa. E' inutile sperare di tornare indietro questo non è possibile - quindi i problemi vanno affrontati per quello che sono oggi.

Con questo ragionamento (che qualcuno potrebbe travisare) non mi riferisco alle politiche legate all'immigazione (di cui condivido la linea relativa ai respingimenti), alle politiche assistenzialiste, di cui aborro la condizione, ma le ricordo Dr. Berardi che proprio il Berlusca (Berardi dixit) ed il Min. Tremonti hanno gentilmente aperto i cordoni della Borsa (come si dice in gergo) donando alla Regione Sicilia altri 4 miliardi di € che serviranno proprio ad alimentare all'assistenzialismo che da sempre vige in Sicilia ed in tutto il meridione, motivo??????????????

Garantirsi i voti di un popolo a cui si sta facendo il male e non il bene è un premio per il futuro Federalismo fiscale..........anche qui il discorso sarebbe troppo lungo da fare in questa sede.......comunque valutiamo anche la futura Banca del Sud e la Cassa del Mezzogiorno....Io un'idea di Politiche per rilanciare il Sud l'avrei, anche perchè sono certa che l'Unità D'Italia per quanto mi riguarda è una priorità assoluta, ma le manovre del Governo non mi sembra vadano nella giusta direzione.

Sono felice di vedere che sui temi che ho sollevato - scuola, economia, welfare, infrastrutture Lei dica parliamone......è qui che nasce il problema - e Luigi nel commento sotto riportato lo sottolinea nuovamente - il problema è riuscire a parlarne - è quello che invoco da sempre - il Dialogo, il Dibattito, la Contrapposizione di due modi diversi di vedere, di interpretare e di costruire un provvedimento legislativo, questa è la Politica - questa è la Democrazia, non la chiacchera e la maldicenza a cui Lei fa riferimento, quella non interessa - viene presa ad esempio solo per far capire - che si vuol far credere una cosa, mentre una parte (non tutta) della realtà è un altra.

Lei dice che non è pratico in materia economica come io non sono pratica di medicina, ma non per questo mi affido alle decisioni del Min. Tremonti senza leggerne approfonditamente i provvedimenti e senza constatare (altro esempio lampante) che tutti gli analisti dei più grandi Enti avevano annunciato un crollo del PIL superiore al 5% nel nostro Paese e di cui il Ministro aveva deriso e combattuto i numeri, che poi, il Ministero stesso, è stato obbligato a riportare sulla base della presentazione del DPEF......Questa è la credibilità????? che senso può avere dire che i dati non sono quelli per poi doverne prendere atto nella realtà??????????????????

Non è un problema mediatico - giudiziario - scandalistico....è un problema di credibilità di un Ministro è un problema di realtà da affrontare per i problemi del Paese caro Dr. Berardi, io che cerco di occuparmi di Politica, oltre che dell'azienda che ho creato, leggo (anche fino a notte fonda) 3/4 quotidiani al giorno, ma non mi fermo ai TITOLONI, i provvedimenti vanno letti nel suo contenuto e non solo dal contenitore che li pubblica....scrivere - abbiamo varato il decreto Anti-crisi è una cosa - leggerne approfonditamente i contenuti è un altra.Lei si fida del Min. Tremonti è noi tutti ci dobbiamo fidare, ma eviti di dire che Lei l'ha scelto, perchè nelle Liste Bloccate delle elezioni a cui abbiamo partecipato, Noi non abbiamo scelto nessun partecipante, abbiamo solo dato il Voto a persone che ispiravano/ipirano fino a fine legislatura la nostra eventuale fiducia e che fortunatamente possiamo comunque ancora, dopo i provvedimenti e le politiche governative mettere (se necessario) in discussione - questo sempre tra di noi elettori (per ora).

Comunque ora esploderà il putiferio - ne sono certa........

Certo che ho in mente un nome per la successione del Cavaliere...

GIANFRANCO FINI

altro non aggiungo per ora - anche perchè sono sicura che domani riceverò un numero impressionante di mail, di chi mi taccerà di essere di Sinistra, Democristiana,
molti di Voi scriveranno che FINI ha sputato nel piatto dove ha mangiato fino all'altro ieri, che è stato un traditore.....ecc ecc ecc ecc ecc........anche io stessa ho una critica da fare a FINI, e qui la faccio pubblicamente - essersi forzosamente composto in un PDL che ha poco a che vedere con AN (ma non solo per la sua storia - ma per il modo di concepire il concetto di Politica - che è ben più alto di quello di alcuni esponendi ex FI) avremmo dovuto correre come la Lega ed enumerarci ancora una volta, ma forse il tempo non è scaduto, anzi forse....il tempo darà ancora più credito alla possibilità di emergere - UTOPIA - vedremo......
Comunque alle eventuali accuse risponderò in seguito, ma Vi pregherei di riflettere e di ricordare che nel 2009 la Fiamma Tricolore che per molti è stata un valore primario - deve cedere il passo alla realtà dei tempi in cui viviamo.


Cordialmente
Marilena POZZI

p.s. Dr. Berardi mi raccomando lasci a DI PIETRO il dibattito sterile sull'Antiberlusconismo - e Lei quale elettore del PDL non faccia l'omologo nei confronti della Sinistra.


Rispondo: Non credo che Fini rappresenti un mondo come quello variegato della destra moderna. Filippo Facci su Libero afferma che il modo di essere di destra di Fini è più che coerente e che chi lo critica è solo vittima di un vecchio modo di fare politica e di creare muri, fermo agli anni 70. Sicuramente Fini porta avanti delle tesi che senza dubbio molti fiumani di d'Annunzio, molti sindacalisti rivoluzionari e molti fascisti della prima ora, Mussolini compreso, avrebbero appoggiato! Facci fa però un errore fondamentale, oltre cha a voler difendere l'indifendibile: pecca di serio anacronismo. Fini sarebbe un perfetto presidente del PD e non di altro. Sicuramente quei personaggi da me citati, adesso potrebbero benissimo militare tra Di Pietro e Grillo. E' quindi inutile secondo me cercare di convincerci che Fini non potrebbe essere altro che un successore ideale a Berlusconi. Non ci crede nessuno (almeno a destra)! Io invece ho una persona in mente che possiede carica emotiva, esperienza e sensibilità intellettuale utili: BRUNETTA....! Apro il dibattito....!

PER SEGUIRE TUTTO LO SCAMBIO EPISTOLARE E GLI APPROFONDIMENTI INVITO TUTTI A COLLEGARSI AL SITO

Luigi Ciampolini

 

 

01/09/2009

Bene, cara signora Pozzi, mi pare che alla fine ci siamo capiti.

Queste sono appunto le cose di cui dovremmo parlare : Quale destra? Quale futuro per la destra? Quale leader per la destra? Fini? Brunetta? Letta? Tremonti? Bene, parliamone.... E il governo opera bene, opera male? Qual'è lo spazio e il ruolo della Lega nel panorama italiano? Come prepararci al dopo-Berlusconi? Parliamone... Parliamo di questo, però! Non di Noemi o di Patrizia, di Villa Certosa o dei "festini" con le escort!!! Questa spazzatura, la prego, lasciamola alla sinistra che non ha ormai altri argomenti.

Berlusconi è l'ossessione della Sinistra. Non parlano d'altro. Tolto Berlusconi, a sinistra c'è il vuoto. Non riescono a sconfiggere il Cav. per via politica e democratica, col voto popolare. E allora, da oltre 15 anni, provano a farlo fuori con altri sistemi : per via giudiziaria, con l'aggressione dei giornali e della Tv, con la satira, coi libri, sputtanandolo in tutti i modi agli occhi dell'opinione pubblica grazie al loro totale dominio della macchina mediatico-culturale... Adesso, dopo il Berlusconi ladro, dopo il Berlusconi corruttore, pagliaccio, nano, venditore di tappeti, mafioso, caimano, ecc. provano col Berlusconi malato, pedofilo, erotomane... Adesso sono loro i custodi della famiglia, della dignità della donna, della morale pubblica...! Loro??? "Ma mi faccia il piacere!", direbbe Totò. Dobbiamo cadere anche noi in questa trappola? Devono imporre anche a noi il loro ipocrita moralismo, fasullo e a senso unico? Dobbiamo unirci al loro gioco? Grazie, no. Berlusconi lo critico e lo posso combattere, anche duramente, per carità! Ma per altri motivi, sul piano politico. E sempre tenendo presente chi c'è dall'altra parte.

Lei, signora Pozzi, parla come se la sinistra fosse ormai scomparsa e fosse giunto per noi il momento di cacciar via questo intruso, corrotto e corruttore, e la sua banda di furbastri incompetenti. Si sbaglia su tutta la linea. La sinistra politica è certamente in una grave crisi, di identità, di uomini, di idee e di valori. Ma resta ben saldo e intatto tutto il suo enorme apparato mediatico-culturale-economico, le sue connessioni con l'establishment finanziario-industriale, il suo dominio quasi incontrastato sull'Informazione, sui giornali, Tv, scuola, università, magistratura, sindacato, editoria, arte, cinema... sull'apparato statale e sulla burocrazia : tutta quella "cappa" che per tanti anni ha reso l'Italia di fatto un paese socialista. Liberarsi di quella cappa è per me oggi l'obbiettivo fondamentale.

E chi, cosa, si oppone oggi a tutto questo? Chi rappresenta quella vasta maggioranza di cittadini che non vuole tutto questo? Berlusconi. Berlusconi. Berlusconi. Facciamocene una ragione. Nessun altro sarebbe riuscito a fare quel che lui ha fatto.

Al Cavaliere, probabilmente, piace molto il sesso.... Oh che strano! Se è per questo, a D'Annunzio piaceva ancora di più. Anzi molti lo ritengono un vero depravato. Ma questo non gli ha impedito di essere un grandissimo poeta, un soldato coraggioso, un raffinato intellettuale. E anche un grande uomo politico : la sua Carta del Carnaro del 1919, a rileggerla oggi, rivela tutta la sua modernità. Ciò che vale per un intellettuale non vale per un uomo politico? Mi spiace, ma non lo credo. Un uomo politico, essendo un uomo pubblico, deve essere anche uno specchio di moralità per i suoi cittadini? Certamente. O almeno deve sembrarlo. Credo che un uomo politico, a differenza di un artista o di un intellettuale, non debba o non possa sbandierare in pubblico la sua vita privata, o i suoi gusti erotici. Ma Berlusconi non ha sbandierato proprio niente. E' la nostra miserabile sinistra che sbandiera, urla e strepita e tenta di colpire in tutti i modi il suo odiato nemico. Lei ci crede? Lei ci casca? Io no.

Lei parla di Togliatti-Nilde-Mussolini.... Ma Claretta il Duce se la teneva nascosta. Togliatti invece la sua ganza l'ha messa in Parlamento e ce la siamo ritrovata anche presidente della Camera. Ma di questo la sinistra non parla, non ricorda... sa com'è... E comunque noi Togliatti lo dobbiamo giudicare per quello che ha fatto come uomo politico, non come marito o padre di famiglia. Idem per Mussolini. Idem per tutti i grandi uomini politici. E idem anche per Berlusconi. O no?
Di Kennedy ci deve interessare come ha reagito alla crisi di Cuba, o i suoi giochini orali con la Marylin Monroe?

Parliamo di politica, che è meglio. Al posto di Berlusconi, lei vedrebbe meglio Fini... Ciampolini dice Brunetta... Mi può star bene. Ma quando? Oggi certamente no. Domani nemmeno. Almeno fino alla fine della legislatura non se ne parla... E poi? Fini mi pare che studi più da Presidente della repubblica che da leader della destra, e Berlusconi gode di ottima salute sia fisica che politica. Quindi non vedo cambiamenti all'orizzonte, e mi sembra davvero idiota unirsi alla sinistra nel tentativo di fargli le scarpe. La verità - di cui dobbiamo prendere atto - è che oggi, e per diverso tempo ancora, non ci sono alternative al Cav. E che sarebbe anche ora di cominciare a riconoscerne i grandi meriti, oltre ai ben noti difetti, e di pensare semmai seriamente al dopo, e ai rischi del dopo.

Tant'è che la domanda importante alla fine è proprio questa : sopravviverà la destra al dopo-Berlusconi? Esiste cioè - come io spero e credo - una-destra-una in Italia, sia pure con varie sfaccettature e punti di vista? Oppure - come spera la sinistra - esistono tante destre, diverse e incompatibili, che si disgregheranno come neve al sole una volta scomparso il diavolo Berlusconi?
Di questo dobbiamo parlare. Su questo dobbiamo lavorare. Di questo ci dobbiamo preoccupare. Non delle zoccole - consenzienti e furbastre - che si scopa Berlusconi.

Questo è tutto quello che volevo dire. E con ciò considero chiuso l'argomento.

Saluto con stima lei e l'amico Luigi. Buon lavoro a entrambi.

Francesco Birardi (Birardi, non Berardi)

P.S. Caro Luigi, perché non trovi dei finanziatori e non fondi un giornale culturale e politico su cui noi lettori ci si possa confrontare, discutere, e anche scannare, in santa pace? Un giornale di analisi politica e di commenti, ma anche letterario, di recensioni, di proposte, di idee e di pensiero... Una grande pagina culturale nel senso più ampio del termine. Magari con una diffusione limitata inizialmente all'ambito cittadino...
Ci sono già? (mah...) Non si venderebbe? Non ci sono finanziatori? Tu che ne pensi?
Un caro saluto
F.

RISPONDO

Gent.mo Francesco

Le cose che avevo da dire le ho già dette; quelle che ho appena accennato e non ho ancora detto, è solo per decenza. Se stimolato allora sciorino volentieri tutto, ad uso e consumo di chi mi legge e di chi mi"sopporta" Credo che le persone devono sapere bene come stanno le cose. Ho già parlato di uomini senza idee e senza pensieri; ho già fatto riferimento a lobbies e a rappresentanti fiorentini e nazionali del PDL. Non voglio che alla fine i miei interventi diventino solo spunti polemici o abbiano il sapore di un senso di rivalsa o altro. Ma ripeto: occorre che la gente sappia tante cose e questo spiega bene anche quello che sono state le mie decisioni in campo politico.

Un anno fa venne da me costituito un gruppo di lavoro proprio finalizzato a costituire un giornale (settimanale o quindicinale). Avevamo il finanziatore (nota azienda privata di prestiti personali) e una serie di collaborazioni non indifferenti in ogni settore, sicuramente da fare invidia a tante riviste che attualmete annacquano come il vecchio "Il Borghese". Non faccio nomi ma basta leggere i settori e le associazioni da me create per conoscerne almeno la metà....! Era tutto chiaro e tutto a posto finchè ad un certo punto qualcuno ( i soliti ignoti) ha detto NO! Non è arrivata nessuna circolare e nessuna lettera; nessuno ha espresso pubblicamente il proprio dissenso.

Semplicemente il finanziatore è scomparso e si è chiusa improvvisamete la collaborazione senza motivazioni apparenti. La società che avrebbe dovuto finanziare il progetto continua a lavorare per un sindacato fiorentino ( non lontano nominalmente dall'area del centrodestra) e ad oggi è scomparso ogni collegamento. Quello che mi dispiace è che questo sindacato continua a esistere per far felice una persona sola che ad oggi ha combinato molti guai a tante persone e nessuno vuole veramente sostituirlo con una spallata decisa.

Luigi Ciampolini

P.S. Ricordo a tutti che nel centrodestra fiorentino non serve fare cultura o discutere di qualcosa. Il caro Guido Sensi (jolly totariano) ha sempre dichiarato pubblicamente che gli intellettuali non li ama e che stanno bene solo a sinistra; Io, per un articolo su un bollettino che inviavo a 1000 persone ogni mese e dove sottolineavo l'urgenza di una rinascita culturale del partito, sono stato percosso ed offeso in pubblica piazza da un dirigente nazionale senonchè deputato ed offeso e provocato da un consigliere fiorentino di AN. Se pensi Francesco di entrare in uno strano giro di botte e di offese....questo è sicuramente il metodo giusto....!


 

03/09/2009

Carissimo Dr. Birardi,

Luigi ha risposto anche per me, e sicuramente da persona intelligente quale si è dimostrato, non ha proseguito volutamente, ma gli episodi sarebbero anche altri, e, per quanto mi riguarda, potrei rincarare la dose, ma come Luigi evito....comunque, visto che a suo dire - qui si chiude l'argomento, tengo a sottolineare che anche in questa sua ultima risposta, non ha MAI approfondito e giudicato in positivo o negativo un solo provvedimento messo in campo dal Governo. Quello che si è fermato al "Sexy-gate" è stato proprio LEI dalla storia del Vate ai Togliatti/Iotti fino a Mussolini. LEI continua a farlo in tutte le sue mail di risposta, parla di Politica e non approfondisce nessun argomento in merito, niente di niente.

Accenna ancora alla sinistra ed ai suoi poteri mediatico-culturali-finanziari ecc.ecc., senza domandarsi come mai??? Accenna al complotto che le ricordo per decenni è stato un'esclusiva della sinistra e soprattutto del vecchio PCI che spiegava la sua sfortuna politica brandendo misteriore congiure da parte della Massoneria, della Cia, dei Servizi Segreti, dei Capitalisti. Adesso, il ritorno dell'eterno complotto avviene nei confronti di Berlusconi ed è Lui stesso a dirlo, fortunatamente non è un complotto al Centro-Destra che ha in sè ancora una parte salvabile. Ma come......i ruoli si sono invertiti???????????? Vede che NON sono io ad omologarmi alla Sinistra. Discuto solo i fatti, e mi lasci dire che l'unica ipotesi di complotto è quella in cui il complottista è colui che grida al complotto, prima ad appannaggio della Sinistra ed ora di Berlusconi.

Così la prosecuzione della guerra mediatico-moralistica-culturale prosegue imperterrita, per fortuna con la libertà di stampa da parte dei rispettivi colori politici e dei diversi editori, tra cui anche (giustamente e democraticamente) il Premier, e, con la possiilità per noi lettori/elettori di trarre ognuno le proprie conclusioni - sia in merito alle domande di "Repubblica" rivolte al Cavaliere, sia a quelle di "Libero" rivolte alla famiglia Agnelli, ma vorrei portare a conoscenza dei lettori queste 11 domande che molti non avranno mai visto, rivolte al Cavaliere dal quotidiano "La Padania" (non un giornale propriamente di sinistra - espressione della LEGA NORD - oggi forza di Governo alleata a Berlusconi ed al PDL) l'8 luglio del 1998, dove la prima pagina d'apertura apriva così:

"MAFIA, CAMORRA, POLITICA, FINANZIA. Signori il piatto è servito: ecco l'Italia, come prima, peggio di prima"

ed al centro della pagina il seguente affondo:
"BERLUSCONI E COSA NOSTRA, RISPONDA A 11 DOMANDE E POTRA' SCAGIONARSI"

(L'archivio on-line della Padania è fuori uso - ma la copia cartacea del quotidiano è ancora reperibile)

A firma di Max Parisi sul quotidiano esce un editoriale senza mezzi termini dove ci si riferisce al Signore di Arcore e ai miliardi per comprare il terreno della futura Milano2, alle sociertà siciliane con i parenti di Buscetta, e all'impero dei prestanome usati dal '69 all'84. Queste domande assieme ad altre verrrann rielencate per intero il 19 agosto dello stesso anno. Ecco le 11 domande rimaste sempre senza risposta:

- Chi fornì al giovane Silvio i 3 miliardi del valore del terreno nel 1968 che la sua Edilnord Sas acquistò per costruire il costoso cantiere di Milano2?
- Chi permise l'aumento spropositato di capitale negli anni settanta della Edilnord Centri Residenziali Sas, della Italcantieri Srl, dell'immobiliare San Martino Spa,
"forte di lire 1.000.000 di capitale e amministrata da Marcello Dell'Utri, vecchia denominazione della Milano2 Spa? Idem per il capitolo Fininvest: "Come fu possibile?"
passare in pochi mesi da 20 milioni a 2 miliardi, e per la Finanziaria di Investimento Srl, fino a 18 miliardi? E ancora "Per quale ragione affidò consistenti quote delle
22 holding alla società Par.Ma.Fid di Milano, la società fiduciaria che nel periodo gestì il patrimonio di Antonio Virgilio, finanziere di Cosa Nostra e grande riciclatore
di soldi sporchi per conto dei boss della mafia siciliana operanti a Milano?"
- La settima domanda tira in ballo Galliani: Giuseppe Inzaranto, neo socio di Galliani in giro per l'Italia ad acquistare frequenze Tv, era anche marito della nipote di
di Buscetta che "nel 1979 non è un pentito ma è un boss di prima grandezza. Questo Lei lo sapeva, Signor Berlusconi????"
E ancora: Chi ha permesso gli aumenti vertiginosi di capitale dell'Immobiliare Romana Paltano, che diventerà poi la "Cantieri Riuniti Milanesi Spa", e dell'immobiliare
IDRA? Perchè per acquistare Lentini dal Torino "ha usato la finanziaria di Chiasso denominata Fimo - sede operativa di Giuseppe Lottusi, riciclatore dei soldi sporchi
della cosca dei Madonia e Lottusi?".

Quanto sopra riportato certamente può (per alcuni) non avere alcuna rilevanza, ma le risposte non sono mai arrivate, e queste potevano certamente chiarire le idee alle persone che vogliono conoscere sempre "le due facce della medaglia". Queste, non sono le risposte rivolte da "Repubblica" che non mi interessano nel contesto...anche se il Padre di Noemi non è mai stato l'autista di Craxi e nemmeno un politico di spicco Napoletano con quale consultarsi per le eventuali candidature (Berlusconi dixit con relative smentite), mentre le domande di "Libero" alla Famiglia Agnelli, dovrebbero interessare tutti noi in qualità di contribuenti - ricordo che tutti i sostegni messi in atto dai diversi Governi a favore della FIAT sono anche soldi nostri, comunque tornando alle 11 domande della "Padania" nessuna risposta.

Da questo atteggiamento del Cavaliere, emerge chiaramente che ama fare monologhi su materie che Lui sostiene (per sua personale visione) siano gli interessi della collettività. Non accetta MAI di rispondere a Domande che non siano preparate a Tavolino ed anche le affermazioni di ieri sulle domande di "Repubblica" sono sempre e solo controrepliche e contrattacchi, sistema della vecchia politica.....e il nuovo dov'è????????^ Non è Lui l'innovatore??????? Non sarebbe stato meglio rispondere a tutto al fine di smentire accuse di ogni tipo - soprattutto se false e tendenziose?????? Invece dobbiamo assistere allo spettacolo quotidiano dei Portavoce del potere, ed ogni volta è motivo di stupore assistere ai soliti scontri verbali accompagnati da improperi da asilo completamente inutili.

Vuole il mio commento sul futuro politico del PDL - Credo non riuscirà a sopravvivere dopo Berlusconi, il PDL è una persona divenuta Partito. Il ciclo politico Berlusconiano, l'egemonia del suo Leader, le continue contraddizioni, le verità ad personam si concluderanno a fine legislatura, ed è per questo che nel Centro-Destra, è necessario aprire un dibattito per verificare i possibili ed eventuali successori....che tipo di Centro-Destra si verrà a profilare (consapevoli dell'epoca in cui viviamo) e con quali attori e partecipanti????? Con quale Classe Dirigente?????? Questo al fine di evitare di consegnare (come remota soluzione) nuovamente il Paese alla sinistra.

Purtroppo certe analisi portano ad inevitabili conclusioni, io con i miei limiti, i miei difetti, ed eventualmente piccoli meriti, ho un modo di concepire il mestiere politico in modo diverso da quello che intendono altri, ma è giusto che sia così in un Paese Democratico e non Dittatoriale, dove è ritenuto refrattario e inconcludente il Dinamismo, l'Inventiva, e qualsiasi intromissione nel sistema Politico generale.

Auspico vivamente (per quanto mi riguarda) che Gianfranco FINI possa prendere in considerazione l'eventuale candidatura a Presidente del Consiglio (nel momento in cui ci sarà la necessità), e che si prepari per il Quirinale solo quando avremo una Repubblica Presidenzialista o Semi-Presidenziale. Fino ad allora spero che il Leader di un Nuovo Centro-Destra sia Lui.

Ai delusi di AN per i comportamenti discutibili di alcuni dirigenti locali di Partito (me compresa), provo a dire di non demordere e di lottare con tutte le forze per far sentire la propria voce. Le vessazioni da parte di questi Politicanti non è, nella maggior parte dei casi, l'espressione del Leader stesso, che fu attaccato a sua volta da una parte del suo quartier generale per meri scopi autoreferenziali di alcuni Colonnelli (come si è dimostrato e si dimostra quotidianamente). Rileggiamoci il discorso di FINI nel giorno della presentazione a Roma del PDL e cerchiamo una sola ombra su quanto ha esposto.....Io non l'ho trovata.

Per quanto mi riguarda FINI rimane un Politico con la P maiuscola, un uomo ed un Leader che è riuscito ed ha saputo veicolare il partito nelle diverse epoche confrontadosi con le generazioni di cui ha fatto parte sino ad ora, espressione sempre e comunque della libertà di dialogo e di pensiero, di modi di concepire le istituzioni democratiche in tutta la sua organicità e completezza, senza permettersi mai di definire con toni offensivi le Istituzioni cardine della Repubblica. Questo per me è il vero INNOVATORE........L'unico rammarico è che non abbia mantenuto il nostro simbolo credendo nel progetto del PDL in toto....Forse ha avuto ragione, forse no.... io attendo di vederne gli effetti e per ora mi limito a giudicarne l'operato eccellente.

Rinnovo un ringraziamento speciale a Luigi per la volontà e la pazienza con cui prosegue nelle sue molteplici attività.....Non mollare.


Cordialmente
Marilena POZZI

Grazie Mari...! Su Fini purtroppo sai come la penso....! Sul resto concordo anche se ci andrei un pò più morbido, dato che non tutti coloro che leggono questo nostro scambio epistolare vivono la politica dal suo interno ed è possibile che possano nascere equivoci .