La cultura popolare

La Lega Nord ha da sempre grande sensibilità nei confronti del settore culturale, con particolare attenzione verso la cultura di chiara matrice regionale, radicata nelle tradizioni popolari attraverso le lingue locali, gli usi e i costumi, le storie letterarie provinciali, i repertori teatrali e musicali, le strutture museali e bibliografiche, la valorizzazione di beni culturali e monumentali non reperibili in altre zone

La nostra politica culturale è tesa ad un recupero completo del proprio volto identitario. I progetti di legge presentati dalla Lega Nord nel corso degli ultimi anni rappresentano un decisivo passo verso questo obiettivo, che parte da un intervento perentorio a favore della conoscenza e dello sviluppo delle lingue locali. Occorre dunque individuare alcune iniziative prioritarie in ambito culturale, dirette a riordinare e rilanciare la nostra cultura.

Il patrimonio linguistico
I Comuni amministrati dalla Lega Nord si sono distinti per il grande impegno nel complessivo riassetto del patrimonio linguistico, diretto a favorire la conservazione e lo sviluppo della lingua attraverso una molteplicità di iniziative.
Le nostre Amministrazioni hanno spesso le comunicazioni in lingua locale negli uffici pubblici, nei Consigli Comunali e negli ambienti lavorativi.
E’ fondamentale la valorizzazione della autonomia linguistica nella toponomastica locale attraverso l’uso della cartellonistica, che vede affiancato il toponimo del paese in lingua locale a quello in lingua italiana.

La cultura popolare e tradizionale
Un settore verso cui l'Ente locale governato dalla Lega Nord ha un occhio di riguardo è senza dubbio quello della cultura tradizionale tipica dei nostri territori: usi, costumi, saggezza popolare, gastronomia locale, manifestazioni religiose e teatrali, feste stagionali, espressioni etnomusicali, letteratura ed arte popolare (proverbi, canzoni, creazioni artistiche di matrice e impiego comunitario). Si parte dalla constatazione che l'identità culturale e storica del nostro popolo è un bene primario e si procede valorizzando una serie di iniziative, rilanciando manifestazioni dimenticate e promuovendo convegni e pubblicazioni.

La cultura umanistica
La letteratura locale, sia dialettale che in lingua italiana, è oggetto di costante promozione, memorizzazione e nuova divulgazione da parte delle nostre Amministrazioni, attraverso biblioteche e scuole. Le stesse azioni vengono svolte per musica e arti figurative, favorendo ad esempio concerti e mostre ispirate ad autori ed artisti nati e cresciuti nella nostra terra. In numerosi contesti sono stati attivati anche corsi di storia e di cultura locale.

Febbraio 2008